Bari, al Lido Trampolino torna TrampoLibro: il Mediterraneo protagonista con “Il Falcone del Tempio” di Ugo Patroni Griffi


BARI - Prosegue la rassegna culturale TrampoLibro al Lido Trampolino di Bari, che martedì 14 luglio ospiterà un nuovo appuntamento dedicato alla storia, alla letteratura e al dialogo tra culture. Al centro della serata il romanzo storico “Il Falcone del Tempio. Le memorie di Ruggero da Fiore” di Ugo Patroni Griffi, un’opera che attraversa secoli di storia mediterranea raccontando la vita di uno dei personaggi più affascinanti e controversi del Medioevo.

A dialogare con l’autore saranno il giornalista Lino Patruno e il Console di Spagna Angel Lobato, in un incontro dedicato al Mediterraneo come luogo di incontro e confronto tra popoli, lingue, religioni e tradizioni.

Il libro racconta la straordinaria vicenda di Ruggero da Fiore, templare, corsaro e condottiero realmente vissuto tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Nato a Brindisi, divenne comandante della Compagnia Catalana, Megadux dell’Impero Bizantino e Cesare di Romània, attraversando da protagonista una delle fasi più complesse della storia mediterranea.

Attraverso le memorie del protagonista, il romanzo ripercorre eventi epocali come la caduta di Acri, la fine degli Stati crociati, la pirateria nel Levante, le campagne militari in Anatolia e gli intrighi della corte di Costantinopoli. Sullo sfondo emergono anche le vicende personali di Ruggero da Fiore: gli amori, le alleanze, le amicizie, le ambizioni e i tradimenti che ne segnarono il destino.

Ugo Patroni Griffi, professore universitario di Diritto commerciale a Bari, avvocato cassazionista e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, affianca alla sua attività accademica un forte interesse per la storia, la diplomazia, il Mediterraneo e la cultura marittima. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi istituzionali legati al mondo della portualità, della logistica e della cooperazione internazionale.

L’appuntamento di TrampoLibro conferma così la vocazione della rassegna: trasformare il lido in uno spazio di incontro culturale, capace di unire lettura, approfondimento e valorizzazione del patrimonio storico e identitario del territorio.