Birra & Sound festeggia 20 anni: da domani Galatina diventa la capitale della birra e della musica

GALATINA - Taglio del nastro per la più grande edizione di sempre, dedicata al tema “University”. Ad aprire il festival saranno i The Kolors. Oltre 200 birre, concerti gratuiti, street food, navette dedicate e servizi inclusivi fino al 9 agosto.

GALATINA – Tutto è pronto per il via della ventesima edizione del Festival Internazionale della Birra “Birra & Sound”, che da domani, 1° agosto, fino al 9 agosto, animerà il Quartiere Fieristico di Galatina con quella che gli organizzatori definiscono la più grande edizione mai realizzata.

Per celebrare il traguardo dei vent’anni, il festival inaugura una nuova fase della sua storia trasferendosi nella città salentina, scelta come nuova casa dell’evento. Un cambiamento che punta ad accogliere un pubblico ancora più numeroso, grazie a spazi più ampi e a un’offerta sempre più ricca, tra musica dal vivo, cultura brassicola, gastronomia e intrattenimento.

Ad aprire il programma sarà il concerto gratuito dei The Kolors, protagonisti della serata inaugurale con i loro successi più celebri, da Italodisco a Un ragazzo una ragazza. Sul palco saliranno anche Lu Rusciu Nosciu, espressione della tradizione musicale salentina. Nei giorni successivi si alterneranno artisti come Sud Sound System, Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, Welo, SiaKa e Ipergalattici, con due concerti gratuiti ogni sera e l’animazione di Ciccio Riccio.

Grande protagonista sarà naturalmente la birra. Per l’edizione del ventennale il festival raddoppia la proposta, passando da circa 100 a oltre 200 tipologie di birra provenienti dall’Italia e dall’estero.

Tra le novità spiccano il ritorno di Tennent’s con un’area dedicata, la presenza delle etichette irlandesi Guinness, Guinness IPA, Harp e Harp Strong, oltre allo spazio riservato alla tradizione bavarese con Augustiner, servita anche direttamente da botti a caduta in autentici boccali di vetro.

Ampio spazio sarà riservato anche ai birrifici artigianali italiani, con produttori come WAR, Birrificio dei Castelli, Cane di Guerra, Rurale, Mastio, Birra Salento, L’Olmaia e Officine Birrai, affiancati da marchi internazionali come Krombacher, Maisel e numerose etichette distribuite da AB InBev, tra cui Corona, Franziskaner, Peroni, Raffo, Raffo Grezza e Nastro Azzurro.

Tra le presenze più significative figura anche Obolon, storico birrificio ucraino che continua a produrre nonostante il conflitto in corso. La sua partecipazione rappresenta un messaggio di resilienza, speranza e vicinanza al popolo ucraino.

Non mancherà un ricco percorso gastronomico con proposte pensate anche per vegetariani, vegani e persone con intolleranze alimentari. Grande protagonista sarà il caciocavallo, declinato in numerose ricette, dai panini gourmet alle polpette con cuore filante, fino alle chips cacio e pepe. Le griglie offriranno inoltre specialità della tradizione pugliese come bombette, capocollo, gnummerieddi, porchetta, hamburger, arrosticini e maxi grigliate.

L’organizzazione ha inoltre potenziato i servizi per il pubblico. Saranno attive navette ufficiali con partenze da Gallipoli, Lecce, Otranto e Leverano, mentre un’App dedicata consentirà di consultare il programma, orientarsi nell’area del festival, prenotare il parcheggio e ridurre i tempi di attesa alle casse.

Grande attenzione anche all’accessibilità grazie alla collaborazione con Abilfest: tre concerti, compreso quello dei The Kolors, saranno tradotti in Lingua dei Segni Italiana (LIS), rendendo l’evento fruibile anche alle persone sorde.

«In questi vent’anni abbiamo costruito molto più di un festival. Abbiamo creato un luogo di incontro, di condivisione e di appartenenza, capace di unire musica, cultura birraria, sapori e persone. Il trasferimento a Galatina rappresenta una nuova straordinaria opportunità di crescita ed è il simbolo di una collaborazione virtuosa tra territori, istituzioni, imprese e comunità», spiegano gli organizzatori.

Per nove giorni Galatina si prepara così a diventare la capitale italiana della birra, della musica e dello street food, celebrando i vent’anni di una manifestazione che continua a crescere senza perdere la propria identità.