Caldo, in Puglia scatta la pre-allerta: dalla prossima settimana attesi picchi fino a 40 gradi
BARI – Il Centro di Competenza Nazionale per la Prevenzione degli effetti del Caldo sulla Salute del Dipartimento della Protezione Civile ha emesso i bollettini per l'11 e il 12 luglio, assegnando alla Puglia il livello 1 di pre-allerta per il rischio legato alle alte temperature.
Il livello 1 indica condizioni meteorologiche che possono precedere un'ondata di calore e richiedono l'attivazione dei servizi sociali e sanitari, soprattutto per la tutela delle persone più fragili.
Secondo le previsioni di 3B Meteo, il fine settimana sarà caratterizzato da un temporaneo e parziale indebolimento dell'anticiclone subtropicale, con la possibilità di temporali anche intensi al Nord nella giornata di sabato e lungo l'Appennino e il versante adriatico domenica. Fenomeni che potrebbero essere accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento.
La tregua, tuttavia, dovrebbe durare poco. Già dall'inizio della prossima settimana l'anticiclone africano è previsto in nuovo rafforzamento, coinvolgendo in maniera più diretta anche l'Italia.
Attesi picchi fino a 40 gradi
Gli esperti non escludono che, a partire da mercoledì 15 luglio, possano registrarsi temperature particolarmente elevate su gran parte della Penisola.
Le massime potrebbero raggiungere 38-41 gradi al Sud, con punte di 42-43 gradi in Sicilia e Sardegna, mentre nelle zone interne del Centro si potrebbero toccare 37-40 gradi. Al Nord i valori saranno leggermente inferiori, ma l'elevato tasso di umidità renderà il caldo particolarmente afoso.
Anche lungo le coste le temperature potrebbero risultare meno estreme rispetto alle aree interne, ma il disagio provocato dall'afa sarà comunque significativo.
Arrivano le "notti tropicali"
Tra gli effetti dell'ondata di calore ci saranno anche le cosiddette notti tropicali, con temperature che nelle ore notturne potrebbero non scendere sotto i 24-25 gradi, soprattutto nelle città e lungo le coste. In tarda serata i termometri potrebbero mantenersi intorno ai 30 gradi, rendendo difficile il raffrescamento degli ambienti e aumentando il disagio fisiologico.
A incidere non saranno soltanto i valori massimi raggiunti durante il giorno, ma anche la lunga durata delle temperature elevate, che potrebbero restare sopra i 33-34 gradi per molte ore consecutive.
L'Europa alle prese con il caldo estremo
L'ondata di calore continua intanto a interessare gran parte dell'Europa occidentale. Francia e Spagna hanno registrato nei giorni scorsi temperature comprese tra 42 e 45 gradi, mentre valori superiori ai 40 gradi sono stati raggiunti anche in Germania, Repubblica Ceca e Polonia.
Secondo i meteorologi, alla base di questa situazione vi è una persistente configurazione atmosferica nota come Omega Blocking, che mantiene l'anticiclone africano stabile sull'Europa centro-occidentale, favorendo il continuo afflusso di masse d'aria molto calda provenienti dal Nord Africa. A questo si aggiunge l'effetto del cambiamento climatico, che contribuisce ad aumentare ulteriormente le temperature delle masse d'aria in arrivo verso il continente europeo.
