Conversazioni dal Mare chiude la decima edizione: premiato don Antonio Coluccia, “dedico il riconoscimento alle vittime di mafia e agli imprenditori che non abbassano la testa”


MATTINATA - Si è conclusa con un grande abbraccio collettivo la decima edizione di “Conversazioni dal Mare”, la rassegna culturale che per il terzo anno consecutivo ha unito i comuni di Giovinazzo e Mattinata in un gemellaggio tra libri, storie e territori.

L’edizione 2026 ha celebrato dieci anni di incontri, dialoghi e partecipazione, trasformando ancora una volta Cala Porto a Giovinazzo e il Belvedere Monte Saraceno a Mattinata in luoghi di confronto, riflessione e crescita collettiva.

Sul palco della manifestazione si sono alternati protagonisti del mondo della cultura, del giornalismo e dell’impegno civile, affrontando temi legati all’attualità, alla memoria, alla legalità, ai diritti umani, all’informazione e alla musica.

A chiudere la rassegna è stata la consegna del Premio Conversazioni dal Mare 2026 a don Antonio Coluccia, riconoscimento assegnato per il suo impegno quotidiano nelle periferie sociali e per la sua testimonianza nel campo della legalità.

Il premio è stato conferito “per la sua scelta di abitare le periferie dell’anima con dignità e speranza, affermando ogni giorno che la legalità non è un principio astratto ma un impegno concreto”, sottolineando il valore della sua presenza accanto alle comunità più fragili.

Visibilmente emozionato, don Antonio Coluccia ha dedicato il riconoscimento alle vittime innocenti di mafia e agli imprenditori pugliesi che ogni giorno scelgono di non abbassare la testa davanti alla criminalità, trasformando la premiazione in un messaggio di responsabilità e speranza.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Mattinata Michele Bisceglia, che ha definito la manifestazione un appuntamento ormai centrale per la promozione del territorio: “Conversazioni dal Mare è un evento irrinunciabile per la nostra strategia di promozione territoriale. È l’incontro tra cittadini, turisti e ospiti della rassegna, che contribuiscono al racconto migliore di Mattinata, del Gargano e dell’intera Capitanata”.

Presente alla serata conclusiva anche il direttore della Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia Rocco De Franchi, che ha evidenziato il valore culturale dell’iniziativa: “Fare cultura, parlare di letteratura, vivere i libri è ciò che è stata questa rassegna a Giovinazzo prima e Mattinata in questo weekend. Conversazioni ci ha regalato un grande abbraccio collettivo”.

L’assessore all’Industria turistica di Mattinata Paolo Valente ha sottolineato il legame tra turismo balneare e proposta culturale: “Chi va al mare ha voglia anche di essere informato, di ascoltare speech interessanti di autori nazionali e internazionali. L’augurio è che questa collaborazione con l’associazione Artemia continui nel tempo”.

Il gemellaggio tra le due città è stato ribadito dalla presenza del sindaco di Giovinazzo Michele Sollecito, che ha ricordato il valore della conversazione come strumento democratico di partecipazione: “Le conversazioni sono alla base della nostra cultura. Prima appartenevano ai salotti, oggi la conversazione è democratica e l’abbiamo portata nelle piazze delle nostre città”.

Anche l’assessore alla Cultura di Giovinazzo Cristina Piscitelli ha evidenziato il legame tra i due territori: “Le nostre città sono unite dalla vocazione turistica ma anche dall’amore per eventi culturali di spessore che arricchiscono cittadini e piazze”.

A tracciare il bilancio dell’edizione è stata la coordinatrice editoriale Giulia Murolo: “È stata una due giorni intensa. L’attenzione del pubblico verso il libro e verso le conversazioni è commovente. Abbiamo attraversato luoghi distanti tramite le parole degli ospiti”.

L’edizione del decennale ha confermato la capacità di Conversazioni dal Mare di costruire negli anni una vera comunità di lettori, autori e cittadini, facendo della cultura uno strumento di dialogo e valorizzazione dei territori.

Dalle piazze di Giovinazzo al panorama del Belvedere Monte Saraceno, la rassegna ha ribadito la propria identità: portare grandi protagonisti nei luoghi più suggestivi della Puglia e rendere la cultura un’esperienza condivisa e accessibile.

Con il successo della decima edizione si chiude un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale pugliese, pronto a dare appuntamento al pubblico alla prossima stagione.