Debutta il Frecciarossa Lecce-Bari-Napoli: il Salento collegato direttamente al capoluogo campano

BARI - È partito oggi il nuovo collegamento Frecciarossa Lecce-Bari-Napoli di Trenitalia (Gruppo FS), il servizio che per la prima volta permette di raggiungere il capoluogo campano dal Salento senza cambi, grazie all’attivazione della Variante Cancello sulla nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari.

La novità è stata presentata alla stazione di Bari Centrale alla presenza del sindaco di Bari Vito Leccese, del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dell’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia Raffaele Piemontese, accolti dal direttore Alta Velocità Trenitalia Simone Gorini e dal Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability del Gruppo FS Giuseppe Inchingolo.

Il nuovo collegamento rappresenta un primo passo verso una mobilità più rapida e integrata tra Puglia e Campania. Il viaggio tra Bari e Napoli sarà possibile in circa tre ore e mezza, mentre da Lecce il tempo di percorrenza sarà di circa cinque ore, con una significativa riduzione rispetto ai collegamenti tradizionali.

«Questo nuovo collegamento consente di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza. Una prima fase rispetto ai lavori che riduce gradualmente i tempi di percorrenza fra le due città», ha dichiarato Simone Gorini, direttore Alta Velocità Trenitalia, sottolineando l’impegno dell’azienda nell’ampliare l’offerta Frecciarossa in parallelo allo sviluppo delle infrastrutture.

Per il sindaco di Bari Vito Leccese, il nuovo servizio rappresenta un’opportunità strategica per il Mezzogiorno: «Accorciare le distanze tra Bari e Napoli non significa soltanto ridurre i tempi di viaggio, ma rafforzare un asse strategico del Sud, mettere in connessione due grandi aree metropolitane e creare nuove opportunità di sviluppo, lavoro e investimenti».

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, che evidenzia le ricadute positive per il territorio salentino: «Il collegamento diretto con Napoli, con un moderno Frecciarossa, avvicina Lecce al Meridione e al resto d’Italia. Sono certa che il nuovo servizio avrà ricadute positive sul turismo e sull’economia del territorio provinciale».

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha definito il nuovo treno «un collegamento fondamentale per lo sviluppo del Mezzogiorno», capace di ridurre il divario infrastrutturale con il Nord e offrire nuove prospettive anche alle aree interne.

Per l’assessore regionale pugliese Raffaele Piemontese si tratta di una giornata storica: «Dopo decenni, Puglia e Campania sono collegate direttamente da un Frecciarossa che unisce sette capoluoghi di provincia – Lecce, Brindisi, Bari, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli – rafforzando il legame tra Adriatico e Tirreno».

Il nuovo Frecciarossa Napoli-Lecce prevede la prima partenza da Lecce alle 18.10, mentre il primo viaggio da Napoli Centrale è programmato alle 6.45. Il treno fermerà a Brindisi, Bari Centrale, Barletta, Foggia, Benevento, Napoli Afragola e Napoli Centrale, ampliando le possibilità di spostamento tra Puglia e Campania e offrendo un collegamento più semplice e confortevole per pendolari, studenti, lavoratori e turisti.

Il servizio è reso possibile dall’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello, un segmento a doppio binario lungo oltre 15 chilometri che collega la linea AV Napoli-Roma con il sistema ferroviario regionale. L’intervento consente l’interscambio nella stazione di Napoli Afragola, destinata a diventare sempre più un punto strategico per la mobilità dell’area.

La nuova infrastruttura comprende anche la stazione di Acerra e ha previsto la soppressione di 12 passaggi a livello lungo la tratta storica Napoli-Cancello, con miglioramenti in termini di sicurezza ferroviaria e viabilità. L’investimento complessivo è di circa 1,1 miliardi di euro.

Con l’attivazione del lotto Napoli-Cancello salgono a 55 i chilometri di nuova linea AV/AC già operativi sulla direttrice Napoli-Bari. Il completamento dell’intera infrastruttura, previsto entro il 2029, consentirà ulteriori riduzioni dei tempi di percorrenza, una maggiore capacità della rete e collegamenti sempre più efficienti tra i territori del Mezzogiorno.

Il nuovo Frecciarossa Lecce-Bari-Napoli rappresenta quindi un passaggio importante nel processo di trasformazione della mobilità del Sud Italia, rafforzando il collegamento tra Adriatico e Tirreno e creando nuove opportunità per cittadini, imprese, università e turismo.