Decaro guarda al futuro del centrosinistra: “Ora penso alla Puglia, ma i temi regionali hanno una dimensione nazionale”
BARI - “Sto facendo il presidente della Regione e oggi ci sono tanti problemi e temi che hanno un riscontro nazionale”. Con queste parole Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, è intervenuto durante l’iniziativa “Prima le idee”, organizzata da Italia Viva a Bari, rispondendo anche alle domande sulla possibilità di una sua candidatura alle primarie per la guida del centrosinistra.
Decaro ha sottolineato come il suo attuale ruolo istituzionale rappresenti un osservatorio privilegiato per affrontare questioni che vanno oltre i confini regionali. “Poter intervenire oggi – ha spiegato – mi serve per tenere insieme quei temi, che sono regionali, con i temi nazionali”.
Tra le principali emergenze indicate dal governatore pugliese c’è la sanità, con particolare riferimento alle liste d’attesa e alle difficoltà legate alle risorse disponibili. Decaro ha richiamato il problema del “sottofinanziamento del Fondo sanitario nazionale rispetto all’aumento dei costi”, evidenziando anche le criticità legate alle differenze infrastrutturali tra territori e alla riduzione del Fondo di perequazione infrastrutturale.
Proprio il tema della sanità resta al centro delle preoccupazioni del presidente della Regione Puglia, soprattutto in relazione al possibile ritorno del dibattito sull’autonomia differenziata. Secondo Decaro, un nuovo impulso verso questo percorso potrebbe incidere pesantemente sui servizi sanitari regionali, aumentando le disparità tra le diverse aree del Paese.
Nel suo intervento a Bari, il governatore ha ricordato anche il rapporto costruito negli anni con gli esponenti di Italia Viva. “Con molti parlamentari di Italia Viva – ha affermato – ho fatto un percorso nazionale molto importante e durante la campagna per le Regionali mi hanno sostenuto tutti”.
Guardando agli scenari futuri, Decaro ha invitato il centrosinistra a concentrarsi sulla costruzione di un progetto condiviso in vista delle prossime elezioni politiche. “Speriamo di condividere gli obiettivi. Le idee possono essere diverse – ha concluso – ma occorre costruire un programma sul quale la coalizione possa lavorare in vista delle Politiche, che sono l’appuntamento elettorale più vicino”.
Decaro ha sottolineato come il suo attuale ruolo istituzionale rappresenti un osservatorio privilegiato per affrontare questioni che vanno oltre i confini regionali. “Poter intervenire oggi – ha spiegato – mi serve per tenere insieme quei temi, che sono regionali, con i temi nazionali”.
Tra le principali emergenze indicate dal governatore pugliese c’è la sanità, con particolare riferimento alle liste d’attesa e alle difficoltà legate alle risorse disponibili. Decaro ha richiamato il problema del “sottofinanziamento del Fondo sanitario nazionale rispetto all’aumento dei costi”, evidenziando anche le criticità legate alle differenze infrastrutturali tra territori e alla riduzione del Fondo di perequazione infrastrutturale.
Proprio il tema della sanità resta al centro delle preoccupazioni del presidente della Regione Puglia, soprattutto in relazione al possibile ritorno del dibattito sull’autonomia differenziata. Secondo Decaro, un nuovo impulso verso questo percorso potrebbe incidere pesantemente sui servizi sanitari regionali, aumentando le disparità tra le diverse aree del Paese.
Nel suo intervento a Bari, il governatore ha ricordato anche il rapporto costruito negli anni con gli esponenti di Italia Viva. “Con molti parlamentari di Italia Viva – ha affermato – ho fatto un percorso nazionale molto importante e durante la campagna per le Regionali mi hanno sostenuto tutti”.
Guardando agli scenari futuri, Decaro ha invitato il centrosinistra a concentrarsi sulla costruzione di un progetto condiviso in vista delle prossime elezioni politiche. “Speriamo di condividere gli obiettivi. Le idee possono essere diverse – ha concluso – ma occorre costruire un programma sul quale la coalizione possa lavorare in vista delle Politiche, che sono l’appuntamento elettorale più vicino”.
