Disabilità e lavoro, il Governo investe 25 milioni per favorire l'assunzione stabile dei giovani nel Terzo settore
ROMA – Nuove risorse per promuovere l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità e rafforzare il ruolo del Terzo settore. La Conferenza Unificata ha espresso parere favorevole alla misura che stanzia 25 milioni di euro destinati agli enti del Terzo settore per sostenere le assunzioni a tempo indeterminato di giovani con disabilità fino ai 35 anni.
Ad annunciarlo è stata il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha ribadito come il lavoro rappresenti uno degli strumenti principali per favorire autonomia, partecipazione e piena inclusione sociale.
«Il tema del lavoro è un perno fondamentale sul quale investire per cambiare sguardo e garantire a tutti maggiore autonomia e una vita indipendente», ha dichiarato il ministro, sottolineando la volontà del Governo di continuare a valorizzare le capacità e i talenti delle persone con disabilità, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Sostegno all'occupazione stabile
La misura prevede lo stanziamento di 25 milioni di euro a favore degli enti del Terzo settore che assumeranno con contratti a tempo indeterminato giovani con disabilità fino ai 35 anni. L'obiettivo è incentivare un'occupazione stabile e duratura, creando percorsi di inserimento lavorativo capaci di valorizzare competenze e potenzialità.
L'iniziativa rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato negli anni scorsi, volto a rafforzare le politiche attive del lavoro e a favorire una maggiore autonomia delle persone con disabilità.
Una misura che replica il fondo del 2023
Secondo Locatelli, il nuovo intervento raccoglie i risultati positivi del fondo istituito nel 2023, incrementandone le risorse economiche e ampliando le opportunità per gli enti impegnati nell'inclusione sociale.
«Per garantire alle nostre comunità di essere più coese e al nostro Paese di poter crescere non possiamo lasciare nessuno indietro», ha affermato il ministro, evidenziando come il rafforzamento dell'occupazione rappresenti un investimento non solo per le persone interessate, ma per l'intero sistema sociale ed economico.
Inclusione come leva di crescita
L'intervento si inserisce nella strategia del Governo volta a promuovere l'inclusione delle persone con disabilità attraverso strumenti concreti, favorendo la collaborazione con il Terzo settore e sostenendo percorsi di lavoro stabile.
Con il nuovo stanziamento, l'Esecutivo punta a consolidare un modello che mette al centro la persona, valorizzandone capacità e talenti e riconoscendo nel lavoro uno degli elementi fondamentali per costruire una piena autonomia e una partecipazione attiva alla vita della comunità.
«Il cambiamento è iniziato e continuiamo sempre a sostenerlo», ha concluso il ministro Locatelli, confermando l'impegno a proseguire nelle politiche di inclusione e di sostegno all'occupazione delle persone con disabilità.
