Disastro ferroviario Andria-Corato, il ricordo del vescovo Mansi a dieci anni dalla tragedia


ANDRIA - A dieci anni dal disastro ferroviario del 12 luglio 2016, costato la vita a 23 persone e che provocò il ferimento di 51 passeggeri sul tratto a binario unico tra Andria e Corato, la comunità andriese ha ricordato le vittime con una celebrazione nella cattedrale cittadina.

A presiedere la messa è stato il vescovo di Andria, monsignor Luigi Mansi, che durante l'omelia ha ribadito come il dolore per quella tragedia resti ancora vivo e abbia lasciato una ferita profonda nell'intero territorio.

Il presule ha sottolineato l'importanza di continuare a perseguire verità e giustizia, ricordando che il trascorrere del tempo non può attenuare il dovere di fare piena luce sulle responsabilità della tragedia.

Rivolgendosi ai familiari delle vittime, monsignor Mansi ha espresso vicinanza e parole di conforto, auspicando che il ricordo dei propri cari possa trasformarsi in un percorso di speranza, sostenuto dall'affetto della comunità.

Nel suo intervento, il vescovo ha inoltre rivolto un appello alle istituzioni e alla comunità civile, invitando a mantenere alta l'attenzione sul tema della sicurezza, operando con responsabilità, trasparenza e senso del dovere affinché una tragedia come quella del 2016 non si ripeta mai più.