Donna trovata morta in un appartamento a Torino, un indagato per omicidio e occultamento di cadavere


Torino - C'è un indagato per la morte di Daniela Florea, la 35enne di origini romene trovata senza vita in un appartamento di via Paisiello, nel quartiere Barriera di Milano, a Torino. L'uomo è accusato, al momento, di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

L'indagato è stato ascoltato a lungo dagli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura di Torino, ma nei suoi confronti non è stato disposto alcun fermo. Le indagini proseguono nel massimo riserbo sotto il coordinamento della pm Delia Boschetto.

Dopo il ritrovamento del corpo erano state ascoltate diverse persone vicine alla donna, tra cui l'ex compagno. Nella giornata di mercoledì 23 luglio è stata eseguita l'autopsia, ma dalla Procura fanno sapere che è ancora troppo presto per conoscere gli esiti dell'esame e stabilire con certezza le cause e le modalità della morte.

Il corpo della 35enne è stato trovato avvolto in un telo e nascosto nel vano contenitore del letto, all'interno di un appartamento che, secondo quanto emerso, si presentava in perfetto ordine.

A far scattare l'allarme erano stati alcuni vicini, che avevano segnalato un forte odore proveniente dall'abitazione. Anche l'assenza dal lavoro della donna aveva destato preoccupazione: Florea, impiegata in una struttura sanitaria, non si presentava da alcuni giorni e da lì era partita una segnalazione alle forze dell'ordine.

Quando gli agenti sono entrati nell'appartamento, hanno fatto la macabra scoperta. Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, la Polizia scientifica e gli investigatori della Squadra Mobile.

Ora gli inquirenti stanno cercando di ricostruire gli ultimi giorni di vita della donna e di chiarire la dinamica del decesso, mentre l'autopsia e gli ulteriori accertamenti potranno fornire elementi decisivi per l'inchiesta.