Puglia, stop alle nomine dei cda di Arpa, Arif e Aret: la Regione punta a una nuova governance


BARI
– Stop, almeno per il momento, alle nomine dei consigli di amministrazione di Arpa Puglia, Arif e Aret. La giunta regionale guidata dal presidente Antonio Decaro ha approvato una delibera che sospende l’applicazione della legge regionale varata nella precedente legislatura e conferma alla guida delle tre agenzie gli attuali direttori generali.

La decisione, secondo quanto comunicato dalla Regione, nasce dalla necessità di garantire stabilità e continuità amministrativa. L’avvio delle procedure per la nomina dei nuovi organismi di governo, in questa fase, sarebbe infatti ritenuto non coerente con i principi di buon andamento della pubblica amministrazione.

L’esecutivo regionale intende avviare una riorganizzazione complessiva del sistema delle agenzie, con l’obiettivo di rendere più efficiente la macchina amministrativa, razionalizzare le strutture e contenere la spesa pubblica.

Decaro sarebbe inoltre intenzionato a proporre al Consiglio regionale l’abrogazione della norma che prevedeva l’introduzione dei consigli di amministrazione per le tre agenzie.

Fino alla definizione del nuovo assetto organizzativo resteranno quindi in carica gli attuali vertici: Bruno Vito per Arpa Puglia, Francesco Ferraro per Arif e Luca Scandale per Aret. I direttori generali continueranno a esercitare tutte le funzioni di gestione e rappresentanza degli enti.

Alla Presidenza della Regione è stato affidato il compito di elaborare un nuovo modello di governance, insieme a criteri di valutazione delle performance dei direttori generali, in vista della futura riforma del sistema delle agenzie regionali.