Frecciarossa Taranto-Roma, Bellomo (FI): «Da Decaro analfabetismo politico e istituzionale»


BARI - Intervento del deputato di Forza Italia e capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera, Davide Bellomo, sulla vicenda del collegamento Frecciarossa Taranto-Roma e sul contributo economico della Regione Puglia.

Bellomo attacca il presidente della Regione, Antonio Decaro, definendo le sue dichiarazioni sulla vicenda «pura ignoranza, nel senso etimologico del termine», e respinge l’ipotesi di un “ricatto” da parte delle istituzioni o del gestore ferroviario.

Secondo il parlamentare azzurro, non si tratterebbe infatti di una imposizione, ma del rispetto di norme e procedure previste per l’attivazione dei servizi ferroviari a mercato. «Non c’è nessun ricatto, ma il semplice rispetto delle norme e delle procedure», afferma Bellomo, sottolineando come la Regione Puglia si stia allineando a quanto già avviene in altre regioni italiane.

Il deputato evidenzia inoltre che il contributo regionale da 1,5 milioni di euro rientrerebbe in una prassi consolidata a livello nazionale per il sostegno ai collegamenti ferroviari non inclusi nel servizio universale.

Bellomo rivendica quindi il valore strategico dell’operazione per lo sviluppo del territorio tarantino, criticando quella che definisce una gestione politica improntata a “vittimismo” e scarsa conoscenza delle procedure amministrative.

Nel suo intervento, il deputato sottolinea infine come la posizione della Regione sarebbe stata chiarita anche all’interno della stessa amministrazione, con un richiamo alla necessità di considerare l’operazione come un’opportunità di sviluppo piuttosto che come una coercizione economica.