Frecciarossa Taranto-Roma, la Lega Puglia replica: «Basta propaganda, la Regione dica la verità»
BARI - Il Gruppo regionale della Lega Puglia interviene sulla polemica relativa al finanziamento del collegamento Frecciarossa Taranto-Roma, replicando alle dichiarazioni del presidente della Regione, Antonio Decaro, e dell'assessore al Bilancio Fabiano Piemontese.
«Taranto merita collegamenti seri con Roma. Su questo non c'è discussione. Ma proprio perché Taranto merita rispetto, bisogna dire la verità», si legge nella nota diffusa dal partito.
Secondo la Lega, parlare di un presunto "ricatto" da parte di Trenitalia rappresenta «una mistificazione». Il partito ricorda infatti che il Frecciarossa è un servizio a mercato e non un servizio universale come gli Intercity, finanziati attraverso contratti pubblici.
«La Regione deve sostenere la mobilità a Taranto, ma deve farlo nel modo corretto: con un vero obbligo di servizio pubblico, un contratto, una copertura economica, standard di qualità e controlli», sottolinea la Lega, richiamando anche la normativa europea che disciplina l'utilizzo di risorse pubbliche nel trasporto ferroviario.
Per gli esponenti del Carroccio, il vero nodo è capire se la Regione intenda «costruire seriamente un servizio stabile per Taranto oppure trasformare una questione tecnica in propaganda».
Nel comunicato viene inoltre ricordato che il collegamento Frecciarossa Taranto-Roma/Milano è nato nel 2016 come servizio a mercato sostenuto da accordi regionali, con la Regione Basilicata che per anni avrebbe coperto i costi del servizio.
La Lega evidenzia inoltre che, nel 2025, Trenitalia aveva comunicato come la Basilicata avesse già deliberato le risorse necessarie, mentre la Puglia si sarebbe limitata a manifestare l'intenzione di compartecipare alla spesa.
«Ci dispiace, ma questa narrazione non attacca più. Il problema del 2026 è esploso a causa delle orecchie da mercante della Puglia», afferma il gruppo regionale, che accoglie comunque con favore la decisione della Regione di ripristinare il finanziamento del collegamento ferroviario.
Infine, la Lega sottolinea gli investimenti realizzati dal Gruppo Ferrovie dello Stato in Puglia, ricordando che «in questi anni sono stati investiti oltre 10 miliardi di euro nella regione, con lo sblocco della Bari-Napoli e il finanziamento di numerose infrastrutture», risultati che il partito attribuisce all'azione del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
