Frecciarossa Taranto-Roma, Piemontese: «Collegamento garantito grazie alla Regione, non dal Governo»


BARI – «Taranto continuerà ad avere il collegamento Frecciarossa con Roma esclusivamente perché la Regione Puglia ha deciso di farsi carico di una quota di costi che non le compete». È quanto afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese, replicando alle dichiarazioni del deputato di Fratelli d'Italia Dario Iaia.

Secondo Piemontese, il Governo nazionale starebbe trasferendo sulle Regioni un onere che dovrebbe invece essere sostenuto dallo Stato, definendo la situazione «un ricatto bello e buono».

L'assessore sottolinea che il collegamento ferroviario ad alta velocità tra Taranto e Roma sarà mantenuto grazie a un contributo regionale superiore a 1,5 milioni di euro all'anno, precisando che la Regione interviene esclusivamente per evitare che siano i cittadini a subire le conseguenze della soppressione del servizio.

Piemontese evidenzia inoltre che la Regione Puglia non sostiene economicamente gli altri collegamenti Frecciarossa diretti verso le città pugliesi come Bari, Foggia, Brindisi e Lecce.

«Il Governo – sostiene – dovrebbe garantire con risorse statali un servizio strategico nazionale, senza scaricarne i costi sui bilanci regionali. Chi rappresenta il territorio dovrebbe unirsi a questa battaglia anziché difendere una scelta che penalizza i pugliesi».

L'assessore ribadisce infine la necessità di rendere stabile il collegamento ferroviario con la città ionica, evidenziando il ruolo strategico di Taranto per il suo porto, il sistema industriale, l'università e la sua posizione nel Mediterraneo.

«Taranto merita un collegamento strutturale con Roma e con la rete nazionale dell'Alta Velocità. Non è accettabile – conclude Piemontese – che un servizio essenziale dipenda ogni anno da trattative e finanziamenti straordinari da parte delle Regioni».