Gallipoli, sabato 4 luglio Crangon Crangon + chiude 'Babele Off 2026'


GALLIPOLI (LE)
- Crangon Crangon + chiude Babele Off 2026. Sabato 4 luglio, start ore 19 in piazza Aldo Moro a Gallipoli, partecipazione gratuita, appuntamento con la pratica performativa guidata di e con Daria Greco, produzione Chiasma.

Ultima serata per la rassegna di spettacoli, laboratori, pratiche partecipative e incontri organizzata da ZeroMeccanico Teatro, direzione artistica di Ottavia Perrone e Francesco Cortese, che inaugura il percorso di Babele, Linguaggi Contemporanei 2026, progetto ideato e promosso con il sostegno del POC Puglia 2021–2027 – Linea d’intervento 6.2.

Crangon Crangon + invita a modificare il punto di vista. Un'esperienza aperta a persone di ogni età, dove il corpo diventa strumento di ascolto e lo spazio pubblico torna a essere un luogo di incontro, fiducia e scoperta.

Ogni città custodisce possibilità che restano invisibili, non perché siano nascoste. Perché attraversiamo i luoghi sempre nello stesso modo.

Crangon Crangon + ha l'intento di trasmettere a*partecipant* la pratica costitutiva del progetto Crangon Crangon: frequentare il moto opposto a quello di chi avanza.

A partire dallo studio dello spazio dietro secondo un check anatomico fatto di visualizzazioni e minuziose attivazioni, è previsto un tempo di ricerca empirica caratterizzato da esercizi di propriocezione e lunghe camminate all'indietro. A ciò si affianca e si mescola un tempo di osservazione teorica, connotato da letture sul tema del corpo e dell'ignoto.

La pratica è nutrita dallo spazio che la ospita col quale si relaziona in termini di immaginario e di durata.

L'indagine è rivolta a corpi di qualsiasi età, genere e provenienza e si riserva la possibilità di essere condotta in spazi indoor e outdoor per la cui adesione è richiesto un abbigliamento soggettivamente comodo.

Info e prenotazioni: ZeroMeccanico Teatro 3483819266 / zeromeccanicoteatro@gmail.com

L’edizione 2026 di Babele Off è dedicata al disobbedire alla forma. Un invito a mettere in discussione ciò che appare naturale, inevitabile o già deciso. La forma che modella i corpi, educa gli sguardi, organizza il possibile. La forma che stabilisce ciò che è normale e ciò che resta ai margini.

Babele attraversa spettacoli, laboratori, pratiche artistiche e momenti di incontro che provano a mettere in discussione traiettorie già scritte, aprendo spazi di immaginazione, relazione e possibilità.

Babele Off rappresenta il primo movimento di questo percorso. Un tempo necessario per incontrarsi, attraversare luoghi, mettere in comune domande, fragilità e desideri.

Un gesto collettivo che prende forma nei corpi, nelle relazioni e nei territori e che accompagnerà il pubblico fino all'autunno con Babele Festival e successivamente con TuttoMondo, la sezione dedicata all'infanzia e alle famiglie.

Babele, linguaggi contemporanei 2026. Con il sostegno del POC Puglia 2021–2027 – Linea d'intervento 6.2.

Fondata nel 2013, ZeroMeccanico Teatro utilizza l’arte scenica come linguaggio trasversale, in dialogo con arte contemporanea e scrittura. La compagnia produce spettacoli caratterizzati da una ricerca poetica, politica e visionaria, e parallelamente agisce sul territorio con laboratori, festival e progetti formativi. Tra le iniziative principali: MòVimento laboratori teatrali per tutti (dal 2013), i cicli indipendenti ContaminAzioni e Piccole ContaminAzioni, la rassegna Agorart (2021), il Gallipoli in Poesia Festival (dal 2019) e il Babele Festival, nato nel 2021 come spazio multidisciplinare capace di abbattere le distanze tra artisti, pubblico e città. Da sempre ZeroMeccanico costruisce esperienze che intrecciano scena, comunità e luoghi.