Grottaglie entra nella storia della ceramica: inaugurato il Pumo più grande del mondo del maestro Giuseppe Rosa
GROTTAGLIE – La tradizione ceramica di Grottaglie conquista un nuovo primato internazionale. È stato inaugurato sabato 11 luglio, nel Quartiere delle Ceramiche, il Pumo più grande del mondo realizzato dal maestro ceramista Giuseppe Rosa, 63 anni, uno degli ultimi “capasunari” ancora attivi nella città jonica.
L’opera, alta due metri e larga un metro, è stata ufficialmente certificata come manufatto da record dal geometra Giuseppe Guarini durante la cerimonia svoltasi nello slargo di via Crispi 72, davanti alla sede di Rosa Creazioni Store.
Un momento carico di emozione per Giuseppe Rosa, che ha dedicato la sua creazione «ai grandi maestri del passato che hanno tramandato nel presente la millenaria tradizione figulina grottagliese». Il ceramista ha inoltre ringraziato «tutto lo staff che ha collaborato alla costruzione del Pumo più grande del mondo» e la Tecnolom di Ciro Lenti, che ha realizzato un tornio appositamente per consentire la lavorazione dell’opera.
Il manufatto, realizzato dopo circa cinquanta ore di lavoro, diventa da oggi una nuova attrazione del Quartiere delle Ceramiche, definito dal sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò «un luogo unico al mondo». Il primo cittadino ha sottolineato come l’opera si inserisca nel percorso di valorizzazione della tradizione ceramica cittadina, affiancandosi alle iniziative dedicate alla promozione dell’arte figulina, tra cui il Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” ospitato al Castello Episcopio.
Il Pumo, simbolo storico di prosperità, vita e fecondità, rappresenta uno degli elementi più riconoscibili della cultura ceramica grottagliese e mediterranea. La versione realizzata da Rosa, composta in un unico pezzo di ceramica, costituisce un primato per dimensioni e difficoltà tecnica.
Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale della Puglia Toni Matarrelli, che ha evidenziato il valore dell’opera come espressione della cultura della bellezza e della capacità del territorio pugliese di attrarre visitatori da tutto il mondo.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere provinciale di Taranto Vito Rossini, che ha definito il Pumo «un’opera che accomuna un’intera comunità» e che guarda al futuro attraverso il simbolo della prosperità.
L’inaugurazione del Pumo dei record apre idealmente la strada alla seconda edizione del Festival della Ceramica di Grottaglie, in programma l’8 e 9 agosto e dedicata al tema del Mediterraneo. «Invitiamo cittadini e turisti a entrare nelle oltre settanta botteghe ceramiche – ha dichiarato Sandra Santoro, presidente di APS Nura e ideatrice del festival – che custodiscono uno scrigno di arte e bellezza unico al mondo».
Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti istituzionali regionali e locali, tra cui il consigliere regionale Giuseppe Fischetti, il vicesindaco Vincenzo Quaranta, gli assessori comunali Maria Anastasia, Giulio De Carolis e Ida De Carolis, oltre al parroco della Collegiata di Grottaglie don Eligio Grimaldi, che ha benedetto l’opera.
L’iniziativa è stata promossa da Rosa Creazioni, con il coordinamento organizzativo e la comunicazione curati da Sandra Santoro, in collaborazione con Wasabi Design Studio e APS Nura, con il patrocinio morale di Regione Puglia, Provincia di Taranto e Comune di Grottaglie.

