'Il Giullare in Tour' fa tappa ad Acquaviva delle Fonti per raccontare la diversità come ricchezza e risorsa attraverso l’arte


Ivan Dalia, il pianista cieco di origine partenopea e residente New York e Pallina rossa, il clown sordo, saranno ad Acquaviva lunedì 20 e martedì 21

ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA) - Arriva ad Acquaviva delle Fonti l’allegra squadra del Giullare, il Festival nazionale del teatro contro ogni barriera che per festeggiare la XVIII edizione ha inserito nel ricco cartellone di eventi il Giullare in tour, rassegna itinerante che porta nelle città vicine l’a colorata brigata degli amici della rassegna che da diciotto anni dimostra la potenza dell’arte contro la disabilità. Uno spettacolo capace di richiamare pubblico di ogni età e tanto entusiasmo.

Lunedì 20 luglio è in programma il terzo appuntamento del Giullare in Tour che, dopo Cagnano Varano e Barletta, farà tappa ad Acquaviva delle Fonti per due giorni di spettacoli. Si comincia lunedì 20 luglio con il Giullare dei Piccoli: dalle 19, nell'atrio della Biblioteca Comunale G. Maselli (via Palmiro Togliatti 2), Pallina Rossa, nome d'arte di Maurizio Scarpa, mimo e clown sordo che proporrà uno spettacolo di giocoleria capace di regalare magia e sorrisi. Seguirà un momento di gioco ricco di colori e allegria dedicato a tutti i bambini. Martedì 21 luglio, dalle ore 21, sarà la volta dell'intenso concerto al pianoforte di Ivan Dalia, pianista e compositore jazz cieco, partenopeo ma trapiantato a New York, noto al grande pubblico per la partecipazione a Italia's Got Talent, dove ha mostrato non solo le sue straordinarie doti musicali, ma anche la sua profonda ironia.

Le manifestazioni di stima crescono di anno in anno, a sostenere il Festival del Giullare quest’anno: Associazione Muzia di Cagnano Varano, Comune di Acquaviva delle Fonti, Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia. Per l’edizione 2026 si allarga la rete di patrocini, partner istituzionali ed enti sostenitori che hanno voluto affiancare l’associazione e la cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà. L’ultimo importante riconoscimento è dell’Alto patronato del Parlamento Europeo, che si affianca al consueto patrocinio del Ministero della cultura e quello della Disabilità, a cui si aggiungono anche le Università di Bari e di Foggia, il Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari e, naturalmente, alla Fondazione Casillo che da tempo dimostra grande generosità e attenzione. Una rete fondata su visioni comuni guidate da stima e riconoscenza reciproca, autenticità e rispetto. Gli stessi valori che da diciotto anni guidano gli operatori di Promozione Sociale e Solidarietà e le comunità che scelgono di abbracciare le stesse connessioni.