Lecce, al Chiostro dei Teatini arriva “Gershwin Suite”: musica, parole e immagini per raccontare il genio del Novecento
Il secondo appuntamento di “Teatini in Musica 2026” porta in scena la vita e le opere di George Gershwin con Gino Saladini e il Marco Guidolotti Jazz Quartet
Il Chiostro dei Teatini di Lecce ospita sabato 18 luglio alle ore 20.45 il secondo appuntamento della rassegna “Teatini in Musica 2026”, inserita nella 56ª Stagione Concertistica 2025-2026 della Camerata Musicale Salentina.
Protagonista della serata sarà “Gershwin Suite”, uno spettacolo che unisce musica, parole e immagini per raccontare la straordinaria vicenda umana e artistica di George Gershwin, il compositore che più di ogni altro seppe abbattere il confine tra musica colta e musica popolare, cambiando il volto della musica del Novecento.
Lo spettacolo è ideato e narrato da Gino Saladini, scrittore, sceneggiatore, criminologo e divulgatore, che accompagnerà il pubblico in un viaggio nella vita del grande compositore americano attraverso aneddoti, episodi meno conosciuti e momenti fondamentali della sua carriera. A fare da sfondo al racconto saranno immagini e filmati d’epoca della New York degli anni Venti e Trenta, città in piena trasformazione e crocevia di culture e innovazioni artistiche.
La parte musicale sarà affidata al Marco Guidolotti Jazz Quartet, guidato da uno dei più autorevoli interpreti del jazz italiano. Sul palco Marco Guidolotti, al sax baritono, sax soprano e clarinetto, sarà affiancato da Felice Tazzini al pianoforte, Francesco Pierotti al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria.
Il quartetto proporrà un percorso attraverso l’universo sonoro di Gershwin, restituendone l’eleganza, la modernità e la capacità di fondere linguaggi diversi: il jazz, la musica popolare americana, la tradizione afroamericana e le forme della musica sinfonica europea.
Figura centrale del Novecento musicale, Gershwin è stato protagonista di una vera rivoluzione artistica. Le sue composizioni hanno saputo unire mondi apparentemente lontani, creando uno stile originale e riconoscibile. Dietro il successo internazionale, però, rimase sempre forte il desiderio di essere riconosciuto anche dal mondo accademico della musica.
Celebre è l’episodio del suo incontro con Maurice Ravel, al quale Gershwin avrebbe chiesto lezioni. La risposta del compositore francese è rimasta nella storia: «Perché vuole diventare un mediocre Ravel, quando è già un ottimo Gershwin?».
La presenza di Marco Guidolotti arricchisce ulteriormente il progetto. Musicista dalla carriera internazionale, vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani nel 2010, Guidolotti ha collaborato con importanti protagonisti della musica e dello spettacolo, tra cui Ennio Morricone, Andrea Bocelli, Woody Allen, David Foster, Enrico Rava e Dee Dee Bridgewater. Dal 2015 è sassofonista solista de Il Volo e nel 2018 è stato indicato dai lettori della rivista Jazzit come miglior sassofonista baritono italiano.
“Gershwin Suite” si presenta dunque come un’esperienza immersiva che supera la dimensione del semplice concerto o della biografia musicale: un racconto tra immagini, parole e jazz per riscoprire un artista visionario e un’epoca irripetibile.
I biglietti sono disponibili presso la Camerata Musicale Salentina, in Viale Oronzo Quarta 20 a Lecce, telefonando ai numeri 348 0072654 e 348 0072655, tramite email alla biglietteria della manifestazione, online e nei punti vendita Vivaticket.
La Camerata Musicale Salentina, fondata dal maestro Carlo Vitale nel 1970, è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Lecce. Sponsor della manifestazione è la Banca Popolare Pugliese.

