Locazioni turistiche, approvato in Commissione il disegno di legge: “Più strumenti ai Comuni per tutelare residenzialità e territori”


BARI - È stato approvato oggi in IV Commissione il disegno di legge regionale sulle locazioni turistiche, che introduce nuove disposizioni in materia e modifica la legge regionale del 1° dicembre 2017 sulla disciplina delle strutture turistiche ricettive e sulla rilevazione dei dati relativi ai flussi turistici.

A illustrare gli obiettivi del provvedimento è la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Maria La Ghezza, secondo cui la norma punta a fornire ai sindaci dei Comuni a maggiore vocazione turistica nuovi strumenti per affrontare le criticità legate alla concentrazione dei flussi in determinate aree.

L'obiettivo è consentire alle amministrazioni locali di intervenire, nel rispetto dei principi di necessità, proporzionalità e non discriminazione, per tutelare il patrimonio culturale e identitario dei territori e, allo stesso tempo, salvaguardare la residenzialità.

“Andremo in aula verso l'approvazione di una legge che vuole accompagnare il turismo, che vale il 14% del Pil regionale, in una crescita sostenibile”, ha dichiarato La Ghezza.

La proposta mira a trovare un equilibrio tra accoglienza turistica e diritto all'abitare, affinché il settore possa continuare a produrre lavoro e opportunità senza compromettere la possibilità per i residenti di vivere nei propri territori.

La Ghezza ha inoltre precisato che, una volta approvata, la norma riguarderà le locazioni turistiche e non si applicherà alle strutture ricettive tradizionali, alberghiere ed extralberghiere.

“Il ruolo dei sindaci resta fondamentale”, ha sottolineato la capogruppo M5S, definendo il provvedimento un ulteriore tassello per la tutela del diritto all'abitare.

La Ghezza ha infine ringraziato i soggetti ascoltati durante le audizioni in Commissione, il cui contributo, ha spiegato, ha permesso di porre all'attenzione dei commissari ulteriori questioni che potranno essere affrontate con successivi provvedimenti.

L'obiettivo dichiarato è quello di governare l'espansione del turismo, ricercando un punto di equilibrio tra sviluppo turistico, attività economiche, qualità dell'accoglienza, identità delle comunità locali e diritto all'abitare.