Minareto di Fasano ospita 'Notte d’Oriente': il 22 luglio una serata tra musica dal vivo, performance, laboratori e incontri tra culture


Il Minareto della Selva di Fasano (BR), in contrada Gordini, apre le sue porte a una serata dedicata all’incontro tra culture, linguaggi artistici e comunità. Mercoledì 22 luglio 2026, dalle ore 18.00 alle 24.00, la storica villa ospiterà “Notte d’Oriente”, un festival immersivo tra musica dal vivo, arti performative, laboratori, nstallazioni, artigianato, editoria e sapori dal mondo. L’evento è stato ideato ed organizzato da Gaia Daria Miolla alla direzione artistica, dal Project Manager Gionata Valerio e da Antonio Rafaschieri, realizzato con il supporto del Centro Interculturale Abusuan, realtà che da oltre vent’anni promuove il dialogo interculturale attraverso la musica, le arti e la partecipazione.

L’evento anticipa la programmazione estiva del Minareto, che dal 24 luglio al 14 agosto ospiterà concerti e appuntamenti culturali. Il Minareto non è soltanto la cornice dell’evento, ma parte integrante del suo racconto. La villa, progettata dall’artista Damaso Bianchi e inaugurata nel 1912 dopo il suo viaggio in Nord Africa, con la sua architettura ispirata al mondo moresco rappresenta uno dei luoghi più originali del patrimonio culturale pugliese. Un luogo nato dall’incontro tra suggestioni mediterranee e culture lontane, che ancora oggi conserva una naturale vocazione al dialogo e alla contaminazione artistica.

La serata sarà accompagnata dalla voce narrante dell’attore e regista Giorgio Consoli, che guiderà il pubblico tra i diversi momenti della manifestazione, intrecciando parole, musica e storie. Dalle ore 18.00 prenderanno il via i workshop e le attività negli spazi della villa. Il programma propone percorsi dedicati alla voce e al rapporto tra corpo e suono con Giorgio Consoli, al liuto mediorientale con Shahd Awayed, alle radici del tamburello con Andrea Quinto, alla danza aerea con Valentina Chicco, alle pratiche ritmiche con Roberto Lella, alla creazione scenografica di Miriana liberti, a un percorso dedicato all’intuizione e alla simbologia con Celeste. Durante la serata gli spazi del Minareto ospiteranno installazioni e allestimenti scenografici curati da Miriana Liberti con il supporto di IAR Circus, insieme a un percorso dedicato all’artigianato, all’illustrazione, alla moda, alle essenze e all’editoria indipendente.

Alle ore 20.00 il festival ospiterà una jam session aperta al pubblico guidata dal chitarrista e improvvisatore Angelo Malachia Satalino, attivo nella scena musicale pugliese con i progetti Mate-Mate Solar Nexus e Bodah. Alle ore 21.00 sarà protagonista la performance di danza aerea curata dalla scuola di danza aerea “Sospesa” di Valentina Chicco, in dialogo con gli spazi architettonici della villa.

Alle ore 21.15 la musica dal vivo entrerà nel cuore della serata con due progetti che attraversano ricerca sonora, contaminazione e improvvisazione. Ad aprire il live sarà GEA, progetto diGaia Daria Miolla (voce e chitarra), insieme a Stefano Attolini ai fiati, Roberto Lella alle percussioni, e Andrea Quinto al tamburello, un incontro tra sonorità world e linguaggi contemporanei in cui l’improvvisazione con il pubblico diventa parte integrante della performance poiché esso sarà artefice della musica in una performance coinvolgente. A seguire saliranno sul palco RASTRONI, progetto guidato da Antonio Rafaschieri (voce e chitarra), con Giovanni Monopoli al basso e aisynth e Saverio Pastore alla batteria e alla voce. La formazione proporrà un live tra rock psichedelico, elettronica e sperimentazione sonora da ascoltare sotto le stelle.

Nel corso della serata prenderà forma anche una speciale Studio Session, realizzata da Mellow Studio Milano con Giovanni Lucatorto e da Bright, identità artistica del sound artist e performerDavide Valerio. Il progetto raccoglierà suoni, voci e suggestioni dell’evento attraverso una registrazione sul campo destinata a trasformarsi in una produzione sonora originale.

La terrazza della villa ospiterà inoltre un momento dedicato all’osservazione del cielo curato da Vanna Ivone, artiterapeuta Gestalt e astrologa evolutiva. Tra gli spazi del Minareto sarà presente anche la Tenda del Beduino, curata da Trame&Incontri (Gionata Valerio, Jonathan Cuccaro e Pierantonio Sasso), pensata come luogo di pausa e condivisione con tè tradizionale e momenti di narrazione. Il percorso gastronomico accompagnerà la serata con uno spazio dedicato alla cucina mauriziana, espressione di una cultura nata dall’incontro tra influenze africane, indiane, cinesi ed europee. Sarà presente, inoltre, la casa editrice pugliese Giazira Scritture, con una proposta editoriale dedicata ai libri come strumenti di conoscenza e incontro tra storie e culture.

Il racconto dell’evento sui canali digitali sarà affidato a Fabio Lovascio, volto del progetto “Storie di Fl0”, mentre le riprese ufficiali della serata saranno curate dal dronista cinematografico Luca Liccese. Con “Notte d’Oriente” il Minareto torna a essere spazio di incontro e partecipazione, valorizzando la propria storia e la propria vocazione culturale attraverso la musica, le arti e il dialogo tra culture.

INFORMAZIONI E CONTATTI:

- Ingresso: 10,00 € in loco o su TicketOne https://www.ticketone.it/event/notte-doriente
inareto-21886261/
- Workshop: 5-15€ in loco, per info e prenotazione 
o Italiano https://forms.gle/MzuGmKSkpjofnroe9
o Inglese https://forms.gle/HGHYrge6GjnifGip6
- Referente: Gionata Valerio (+39 349 35 045 26)
- Email: info.nottedoriente@gmail.com
- Instagram: https://www.instagram.com/nottedoriente.festival