Mobilità sanitaria, attivo il collegamento tra la stazione di Gioia del Colle e l’ospedale Miulli


Una nuova linea sperimentale integra trasporto ferroviario e servizi sanitari per agevolare pazienti, familiari e operatori

È attivo il nuovo collegamento sperimentale di trasporto pubblico tra la stazione ferroviaria di Gioia del Colle e l’Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari e l’Ente Ecclesiastico Ospedale Miulli, con l’obiettivo di rendere più semplice e accessibile il raggiungimento di uno dei principali poli sanitari del Mezzogiorno.

Il nuovo servizio rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilità di pazienti, familiari, visitatori e dei numerosi professionisti che ogni giorno raggiungono il Miulli provenendo da diversi comuni pugliesi e anche da fuori regione.

La linea si inserisce nel percorso di riorganizzazione della mobilità sulla direttrice ferroviaria Bari-Taranto, che individua nella stazione di Gioia del Colle un importante nodo di interscambio. Il collegamento consente infatti di integrare il trasporto su ferro con un servizio dedicato su gomma verso la struttura ospedaliera.

Il progetto segue la decisione della Giunta regionale di destinare alla Città Metropolitana di Bari un finanziamento di 231 mila euro per l’attivazione del servizio sperimentale, previsto fino al 31 dicembre 2026. La programmazione comprende 24 corse giornaliere e circa 96 mila chilometri complessivi di percorrenza.

«L’accessibilità ai servizi sanitari rappresenta un elemento fondamentale del diritto alla salute – dichiara il dottor Vitangelo Dattoli, direttore sanitario dell’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” –. Per un ospedale che accoglie ogni anno centinaia di migliaia di pazienti provenienti dall’intera Puglia e dalle regioni limitrofe, poter contare su collegamenti efficienti significa rendere le cure più facilmente raggiungibili e contribuire a ridurre le difficoltà legate agli spostamenti».

Dattoli ha inoltre ringraziato la Regione Puglia, l’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità, la Città Metropolitana di Bari e tutti gli enti coinvolti per la collaborazione istituzionale che ha permesso la realizzazione del servizio.

L’attivazione della nuova linea è il risultato di un lavoro condiviso tra le istituzioni e il Miulli, sviluppato attraverso un confronto sulle esigenze del territorio e sulla pianificazione della mobilità sanitaria. La proposta tecnica elaborata dalla Città Metropolitana di Bari ha definito il percorso tra la stazione ferroviaria e l’ospedale, prevedendo orari coordinati con il sistema ferroviario e possibili adeguamenti futuri sulla base delle necessità degli utenti.

Il collegamento punta così a rafforzare l’integrazione tra trasporti e assistenza sanitaria, offrendo un servizio più agevole a chi deve raggiungere quotidianamente l’ospedale.