Nasce “Comici Spaventati Guerrieri”: dall’esperienza del liceo Socrate una nuova associazione di cittadinanza attiva

BARI – Dalla memoria di una delle più significative esperienze di partecipazione civile della città nasce “Comici Spaventati Guerrieri”, la nuova associazione promossa da ex studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo del liceo classico Socrate. La presentazione ufficiale si è svolta questa mattina a Palazzo della Città, alla presenza del sindaco Vito Leccese e dei promotori dell’iniziativa.

Il nome dell’associazione, ispirato a un’espressione dello scrittore Stefano Benni, richiama l’idea di un impegno civile capace di coniugare ironia, consapevolezza e coraggio. L’obiettivo è trasformare in un percorso stabile di cittadinanza attiva l’eredità della mobilitazione che, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, vide la comunità scolastica del Socrate protagonista di una lunga battaglia per il diritto allo studio e per la realizzazione della nuova sede dell’istituto.

Un’esperienza che, secondo i promotori, continua a rappresentare un esempio concreto di come partecipazione, dialogo con le istituzioni e responsabilità condivisa possano incidere positivamente sulla vita della comunità.

Nel corso dell’incontro è stata rilanciata anche la riflessione sul futuro dell’ex edificio del liceo Socrate, oggi abitato da una comunità di persone migranti. L’associazione intende promuovere un confronto pubblico sul progetto di recupero dell’immobile, valorizzando la partecipazione della comunità residente e il coinvolgimento delle realtà associative già impegnate sul territorio. Il sindaco Vito Leccese, ex alunno del liceo, ha aderito all’iniziativa.

A presentare il progetto è stato Paolo Fioretti, già rappresentante d’istituto del Socrate, che ha spiegato come l’associazione nasca dalla volontà di interrogarsi sul significato attuale dell’esperienza vissuta tra i banchi della scuola.

«L’associazione nasce da una domanda semplice: che cosa facciamo, oggi, dell’esperienza del Socrate?», ha affermato Fioretti, spiegando che l’intento è ricostruire una comunità composta da studenti di ieri e di oggi, docenti e personale scolastico accomunati dall’idea della cittadinanza attiva come esercizio concreto di responsabilità. In pochi giorni, ha reso noto, hanno già aderito circa duecento persone e le iscrizioni continuano ad aumentare.

Fioretti ha inoltre ribadito che l’associazione non intende sostituirsi né alla comunità che oggi vive nell’ex Socrate né alle associazioni già operative sul territorio, ma contribuire alla costruzione di uno spazio di confronto fondato su trasparenza, partecipazione e rispetto degli impegni pubblici.

Tra i principi ispiratori anche il metodo socratico del dialogo e del confronto critico. «Vogliamo tornare a fare quello che ci riusciva bene: studiare i progetti, seguire gli atti, fare domande, creare reti e coinvolgere la città», ha concluso Fioretti, rivolgendosi direttamente al sindaco e definendo l’associazione un alleato «sincero e leale», ma attento affinché le istituzioni mantengano gli impegni assunti.

Con la nascita di “Comici Spaventati Guerrieri” prende così forma una nuova realtà civica che punta a fare della memoria collettiva uno strumento di partecipazione attiva, guardando al futuro della città attraverso il dialogo, la responsabilità condivisa e il coinvolgimento dei cittadini.

Da oggi è inoltre online il sito dell’associazione: viaguidodorsonumerozero.it.