Ospedale Miulli, al via il welfare aziendale per i dipendenti: servizi sanitari, bonus e sostegno alle famiglie
ACQUAVIVA DELLE FONTI - L’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” introduce un nuovo modello di welfare aziendale destinato a tutto il personale. L’accordo, sottoscritto dalla Direzione Strategica con tutte le organizzazioni sindacali del comparto e della dirigenza, punta a rafforzare il sostegno ai lavoratori attraverso strumenti concreti di assistenza e benessere.
La piattaforma welfare sarà operativa dal 1° luglio 2026 e consentirà ai dipendenti di utilizzare un credito dedicato per l’acquisto di beni e servizi destinati alla persona e alla famiglia. Il sistema prevede che i vantaggi fiscali e contributivi generati dalla scelta di destinare una quota del premio al welfare vengano restituiti direttamente al lavoratore sotto forma di credito disponibile.
Uno degli aspetti centrali dell’accordo è il principio di equità: l’accesso al welfare integrativo sarà garantito a tutti i dipendenti dell’Ente, senza distinzioni.
Accanto alla piattaforma, il Miulli attiverà anche uno sportello salute e benessere gratuito, con servizi dedicati alla cura della persona e della famiglia. Saranno disponibili un pediatra e un medico di medicina generale sette giorni su sette, oltre a consulenze con psicologo e nutrizionista.
«La piattaforma welfare non è una misura isolata, ma una delle azioni con cui stiamo intervenendo a sostegno del personale – dichiara Vincenzo Capogna, Direttore Amministrativo dell’Ente – nella consapevolezza che il benessere di chi opera nell’Ente si riflette sulla qualità dell’assistenza offerta ai cittadini».
L’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente delicato per la sanità, caratterizzato dalla difficoltà nel reperimento e nella fidelizzazione dei professionisti. Per il Miulli il welfare aziendale rappresenta quindi uno strumento per migliorare le condizioni lavorative, rafforzare il rapporto con il personale e sostenere la qualità dei servizi sanitari.
