Palazzo delle Arti Beltrani, terzo appuntamento di “Teatro a Corte – Premio nazionale Giovanni Macchia”: in scena “Venerdì 17 – Due preti di troppo”

TRANI - Prosegue con successo la quinta edizione di “Teatro a Corte – Premio nazionale Giovanni Macchia”, la rassegna nazionale ospitata dal Palazzo delle Arti Beltrani di Trani e inserita nel cartellone della decima stagione artistica della struttura. Sabato 11 luglio, con apertura delle porte alle 20.30 e sipario alle 21, sarà protagonista la compagnia Camomilla a Colazione di Visciano (Napoli), che porterà in scena la commedia “Venerdì 17 – Due preti di troppo”, scritta da Antonio Grosso e diretta da Felice D’Onofrio.

La manifestazione, prodotta da Delle Arti ODV ETS in collaborazione con la Compagnia dei Teatranti A.P.S. di Bisceglie-Trani e con il patrocinio dell’Unione Italiana Libero Teatro, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale tranese. Le compagnie partecipanti, provenienti da tutta Italia, concorrono all’assegnazione del Premio nazionale Giovanni Macchia, attribuito allo spettacolo più apprezzato dal pubblico attraverso il voto espresso al termine della rappresentazione.

Il riconoscimento è dedicato a Giovanni Macchia (Trani, 1912 – Roma, 2001), tra i più autorevoli critici letterari italiani del Novecento, al quale il direttore artistico Niki Battaglia ha voluto intitolare il premio per mantenere viva la memoria di uno dei più illustri figli della città.

Per la compagnia Camomilla a Colazione si tratta di un gradito ritorno sul palcoscenico di Palazzo Beltrani. Il gruppo campano, infatti, ha già conquistato il pubblico tranese nelle precedenti edizioni, aggiudicandosi proprio il Premio Giovanni Macchia.

“Venerdì 17 – Due preti di troppo” racconta, con i toni della commedia brillante, una storia ambientata in un quartiere difficile, segnato dalla criminalità organizzata e da destini apparentemente già scritti. Al centro della vicenda ci sono due sacerdoti molto diversi tra loro e una suora, impegnati a restituire speranza a una comunità ferita. Tra giovani attratti dalla malavita, tossicodipendenza e il potere della camorra, lo spettacolo affronta temi delicati con ironia, leggerezza e un forte messaggio educativo, dimostrando come fiducia, onestà e impegno possano diventare strumenti concreti di riscatto sociale.

Sul palco saliranno Luigi Scafuro, Emanuela Carifi, Antonio La Manna, Ilaria D’Elia, Giusy La Manna, Felice D’Onofrio, Gianfranco Santorelli e Nicola Pandico. La parte tecnica è affidata a Carmine La Manna per luci e audio, mentre trucco e costumi sono curati da Emilia Carifi.

La stagione artistica di Palazzo delle Arti Beltrani è promossa da Delle Arti ODV ETS con il sostegno della Città di Trani, il patrocinio della Rete Musei di Puglia, la collaborazione dei Conservatori “Niccolò Piccinni” di Bari e “Nino Rota” di Monopoli e la media partnership di Radio Selene.

Il cartellone di “Teatro a Corte” si concluderà sabato 25 luglio con “Gran Varietà”, spettacolo fuori concorso firmato dalla Compagnia dei Teatranti di Bisceglie-Trani, una serata dedicata a musica, poesia e intrattenimento.

Per lo spettacolo dell’11 luglio i biglietti sono disponibili con poltronissima numerata a 15 euro (12 euro per i soci partner) e posto non numerato a 12 euro (10 euro ridotto soci partner). I tagliandi possono essere acquistati online sul circuito Vivaticket, presso il botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani, aperto dal martedì alla domenica dalle 16 alle 21, oppure prenotati tramite WhatsApp al numero 392 3892767, attraverso il catalogo digitale degli spettacoli.

La decima stagione artistica di Palazzo Beltrani conferma così la propria vocazione a essere uno dei principali poli culturali del territorio, con un programma che unisce qualità artistica, valorizzazione del teatro nazionale e promozione turistica della città di Trani.