Premio Eccellenze Accademiche, il valore del merito incontra l’accessibilità


Grande Successo per la prima edizione del Premio Eccellenze Accademiche, iniziativa promossa da Archeodisability e dal Museo Diffuso di Cavallino per celebrare il valore della conoscenza, della ricerca e dell’inclusione. Una manifestazione nata con l’intento di riconoscere l’impegno di docenti, ricercatori e giovani eccellenze dell’Università del Salento che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita culturale e sociale del territorio.

L’evento è stato organizzato da Archeodisability, presieduta dalle dott.sse Nazarena Savino e Swami Savino, in collaborazione con il Museo Diffuso di Cavallino, diretto dal dott. Corrado Notario, con il patrocinio del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e del Comune di Cavallino.

Il Premio nasce con l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale, dedicato ogni volta a un tema di particolare rilevanza. Per questa edizione inaugurale è stata scelta l’accessibilità, intesa come principio fondamentale per garantire inclusione, partecipazione e piena fruibilità del patrimonio culturale da parte di tutti.

Tra gli ospiti della serata la Magnifica Rettrice dell’Università del Salento, prof.ssa Maria Antonietta Aiello, la dott.ssa Paola Martino, coordinatrice dell’Ufficio Inclusione dell’Ateneo, e i professori Fabio Pollice, Rita Auriemma, Irene Petrosillo e Flavia Lecciso, ai quali è stato conferito il Premio Eccellenze Accademiche per il contributo offerto alla formazione, alla ricerca e alla promozione di una cultura sempre più inclusiva.

Nel corso della manifestazione sono state inoltre assegnate cinque menzioni di merito alla dott.ssa Elisabetta Indino, alla dott.ssa Alessandra Maggio, alla dott.ssa Elisa Francica, alla dott.ssa Sara Chiffi e al dott. Giuseppe Antonioli, riconoscendo il loro impegno quotidiano nell’accompagnare e sostenere gli studenti con disabilità durante il percorso universitario.

La conduzione della serata è stata affidata alla dott.ssa Swami Savino, che ha accompagnato il pubblico nei diversi momenti della cerimonia con professionalità e sensibilità.

Di particolare interesse l’intervento del dott. Corrado Notario, direttore del Museo Diffuso di Cavallino dell’Università del Salento, che ha illustrato il progetto ministeriale MIC – Piccoli Musei, sottolineando come la valorizzazione del patrimonio culturale debba procedere insieme alla costruzione di spazi sempre più accessibili e inclusivi.

Tra i momenti più significativi della serata anche il monologo della dott.ssa Nazarena Savino, presidente di Archeodisability, che ha proposto una riflessione sul valore dell’accessibilità come diritto universale e responsabilità condivisa.

A concludere l’evento è stato un emozionante momento collettivo: i partecipanti hanno acceso le luci distribuite da Archeodisability e le hanno sollevate verso il cielo, dando vita a un’immagine simbolica che ha rappresentato l’impegno comune nel costruire una società più inclusiva, nella quale nessuno venga lasciato indietro. La prima edizione del Premio Eccellenze Accademiche si chiude così con un messaggio chiaro: investire nel merito, nella ricerca e nell’accessibilità significa costruire le basi di una comunità più giusta, aperta e partecipativa.