Puglia, caos corsi OSS: Romito chiede un’audizione urgente per sbloccare la formazione


BARI - Un blocco amministrativo sta impedendo l’avvio dei nuovi corsi di formazione per Operatori Socio Sanitari (OSS) in Puglia. A denunciare la situazione è il consigliere regionale Fabio Romito, che ha chiesto la convocazione urgente delle Commissioni Sanità e Formazione in seduta congiunta per fare chiarezza sul mancato avvio delle attività.

Secondo Romito, nonostante la Regione abbia recepito da mesi il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione degli OSS, mancherebbero ancora i provvedimenti dirigenziali necessari per consentire l’avvio delle lezioni.

Una situazione che rischia di penalizzare un settore strategico per il sistema sanitario regionale. L’interesse verso questa figura professionale è confermato anche dai numeri: l’ultimo concorso regionale per OSS ha raccolto oltre 21mila candidature, evidenziando una forte domanda occupazionale.

La richiesta di audizione punta ad approfondire alcune criticità considerate prioritarie.

Tra queste, la situazione degli aspiranti operatori che hanno già versato le quote di iscrizione ai corsi e si trovano ora in una condizione di incertezza sui tempi di partenza. A essere coinvolti sono anche gli enti di formazione, che avrebbero già investito nell’adeguamento delle strutture e dei programmi didattici, ma che attendono lo sblocco delle procedure.

Secondo il consigliere regionale, il ritardo rischia inoltre di aggravare la carenza di personale negli ospedali pugliesi e nelle strutture residenziali per anziani, dove la richiesta di operatori qualificati resta elevata.

“Serve superare subito questo stallo nell’interesse dei cittadini e della sanità pugliese”, è il senso della richiesta avanzata da Romito, che sollecita una calendarizzazione immediata dell’audizione per individuare soluzioni e consentire la ripartenza dei percorsi formativi.