Raphael Gualazzi a Palazzo delle Arti Beltrani è un grande successo da tutto esaurito: trionfano il pianismo funambolico tra swing, virtuosismi "Stride" da capogiro


TRANI - La straordinaria serata a Palazzo delle Arti Beltrani si è aperta con un'introduzione speciale di Niki Battaglia, direttore della struttura, il quale ha regalato al pubblico una vera e propria notizia bomba prima dell'inizio della musica. È stata infatti ufficialmente siglata con il Comune di Trani la nuova convenzione che gli assegna la concessione per altri dieci anni per la gestione e la valorizzazione del Centro culturale polifunzionale della Città. Un annuncio storico accolto dagli applausi scroscianti della platea, che garantisce continuità e un futuro radioso alla programmazione artistica del prestigioso hub tranese.

È su quest'onda di grande entusiasmo che ha preso il via l'evento musicale. Il palcoscenico si presenta essenziale, spoglio di sovrastrutture, ma è sufficiente che Raphael Gualazzi sfiori i tasti d'avorio per trasformare l'atmosfera della Corte “Davide Santorsola” di Palazzo delle Arti Beltrani in un club d'altri tempi. Sospeso magistralmente tra la New Orleans degli anni Venti e le dinamiche di un festival d'avanguardia, lo spettacolo ha ridefinito il concetto stesso di recital pianistico, regalando una performance travolgente e fuori dagli schemi.

Il cuore pulsante della performance risiede nel mostruoso e funambolico virtuosismo dell'artista, capace di padroneggiare lo straight & stride piano con una disinvoltura disarmante. La mano sinistra di Gualazzi agisce come un motore ritmico implacabile: salta sul registro grave con precisione millimetrica e sfrontatezza d'altri tempi, dettando un groove solido e asfissiante. Nel frattempo la destra, libera di rincorrere scale fulminee, glissandi e cluster cromatici, ricama melodie accattivanti senza mai perdere un briciolo di quella contagiosa energia swing. Si assiste a un vero e proprio corpo a corpo con lo strumento. Un'esibizione di tecnica purissima che tuttavia non scade mai nel mero accademismo, ma si traduce in carne, passione, sudore e puro divertimento per tutta la durata del concerto.

La vera sorpresa della serata risiede nell'architettura stessa della scaletta, concepita non come una sequenza di brani distinti, ma come un'unica, imponente suite ininterrotta. Gualazzi ha scardinato le pause canoniche, i silenzi d'ordinanza e i classici rituali tra un pezzo e l'altro. Sedendo al pianoforte, ha iniziato a legare, sovrapporre e intrecciare i temi musicali con una fluidità impressionante, operando sui tasti come un abile alchimista del ritmo. Con naturalezza funambolica, i classici del jazz hanno sfumato improvvisamente in colte citazioni classiche, virando un attimo dopo verso i riff trascinanti dei suoi più grandi successi pop o verso accenni di puro ragtime. Le transizioni armoniche, audaci e repentine, e le continue improvvisazioni metriche hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso, trascinato in un moto perpetuo in cui il tempo si batteva spontaneamente con il piede.

Il divertissement colto ma accessibile è stato il vero manifesto della serata. Un gioco raffinatissimo in cui la musica alta sposa lo spirito del varietà e l'ironia guida ogni singola nota. Gualazzi si diverte visibilmente, accenna sorrisi complici alla platea, mastica il ritmo con il corpo e travolge Trani in un vortice di note. Tra i momenti più alti del concerto spiccano le sue personalissime e funamboliche riletture: una straordinaria interpretazione di Vacanze Romane dei Matia Bazar e l'incursione nella tradizione operistica con il Coro di Zingarelle di Giuseppe Verdi, fino a giungere all'emozionante esecuzione di Lady "O", regalata come bis a un pubblico in estasi. Più che un semplice concerto, un'autentica performance totale guidata da un fuoriclasse assoluto del pianoforte.

I biglietti per i singoli eventi della X Stagione Artistica di Palazzo delle Arti Beltrani, oltre che al botteghino, sono disponibili anche sul circuito Vivaticket alla pagina dedicata a Palazzo delle Arti Beltrani: https://www.vivaticket.com/it/tour/stagione-artistica-palazzo/4206.

Altra possibilità per la prenotazione è rappresentata dal numero di whatsApp +39 3923892767, provvisto del catalogo con tutti gli spettacoli da scegliere e opzionare, poi sarà la segreteria a richiamare per la conferma. Il programma è generoso e mantiene la promessa di essere un importante e insostituibile volano per l’appeal turistico della bellissima città sul mare. La brochure di tutti gli appuntamenti della stagione artistica 2026 di Palazzo delle Arti Beltrani è visionabile o scaricabile: https://www.flipsnack.com/675AA577C6F/decima-stagione-artistica-del-palazzo-delle-arti-beltrani-2026-cjq7qw4f0g

Info Palazzo delle Arti Beltrani tel: 0883 500044, info@palazzodelleartibeltrani.it