Rituali Sonori: nella Grotta di San Michele Arcangelo a Minervino Murge la musica diventa esperienza di cura e condivisione


Sabato 18 luglio un evento site-specific di NUVALA tra canto, elettronica e paesaggio ipogeo nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

La musica come rito collettivo, spazio di incontro e strumento di trasformazione. È questa l’idea alla base di “Rituali Sonori”, l’evento site-specific organizzato dall’associazione culturale NUVALA sabato 18 luglio nella suggestiva Grotta di San Michele Arcangelo a Minervino Murge, grazie alla collaborazione con la Parrocchia di San Michele, con il patrocinio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il sostegno del Comune di Minervino Murge.

Un appuntamento che mette in dialogo patrimonio storico, ricerca artistica e nuove forme di socialità, trasformando un luogo dalla forte identità spirituale in uno spazio dedicato all’ascolto, alla sperimentazione e alla condivisione.

Situata ai piedi della valle del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, sito riconosciuto dall’UNESCO, la Grotta di San Michele Arcangelo è una cavità carsica formatasi circa due milioni di anni fa e divenuta nel corso dei secoli un importante luogo di culto, caratterizzato da un patrimonio storico, artistico e speleologico di grande valore. Per la prima volta questo antico spazio ipogeo accoglierà nuove pratiche artistiche legate alla musica contemporanea.

Il programma si svilupperà in tre momenti distinti. Il primo atto sarà ospitato all’interno della grotta con il concerto raccolto della cantautrice Sara Gioielli, finalista alle Targhe Tenco 2026 nella categoria “Migliore Opera Prima” con l’album d’esordio “Gioielli Neri”. L’esibizione sarà successivamente riproposta all’esterno della grotta per permettere una fruizione più ampia.

A seguire, nell’area esterna, la serata proseguirà con i dj set di Japanorama, Agostino Quaranta e Deepot, artisti capaci di intrecciare musica elettronica, tradizioni sonore mediterranee e linguaggi della club culture.

La direzione artistica dell’evento nasce dall’incontro tra mondi musicali differenti: dal canto d’autore alle atmosfere sacre, dalla musica tradizionale alle sperimentazioni elettroniche, fino alle sonorità contemporanee del dancefloor. Un percorso che guarda alla musica come esperienza capace di creare comunità, richiamando anche le riflessioni di figure del Novecento come Cecilia Mangini ed Ernesto De Martino, che hanno indagato il valore della musica come momento rituale, catartico e collettivo.

Sara Gioielli, già corista per artisti come Liberato e La Niña, porterà nella grotta il suo universo sonoro fatto di pianoforte, suggestioni spirituali e linguaggio pop. La sua voce diventa il centro di un racconto intimo e personale, costruito attorno ai temi della rinascita e della ricerca interiore.

Nella dimensione esterna del festival troverà spazio il mondo elettronico di Agostino Quaranta, visual artist e fondatore del progetto curatoriale Turbo Sud, dedicato all’esplorazione delle identità sonore del Mezzogiorno attraverso prospettive contemporanee. Con i suoi lavori “Zona Sisri” e “STP U5” ha approfondito il rapporto tra elettronica e tradizione, recuperando anche le esperienze della tecno-pizzica degli anni Novanta.

Japanorama, nome d’arte di Anna Squicciarini, porterà invece un set che unisce elettronica, influenze orientali e ritmi tribali. Pioniera della scena organic house nel Sud Italia, è dj resident e direttrice artistica del Thyme di Matera.

Completerà il programma Deepot, alias Daniela Potì, con un sound caratterizzato da bassi profondi, influenze dub, UK bass, breaks ed electro, in un flusso musicale pensato per accompagnare il pubblico fino a tarda notte.

L’iniziativa è organizzata da NUVALA – Evasioni Urbane, associazione culturale fondata da Davide Ventura e Mariano Lerro con sede a Corato, che attraverso la filosofia “In synch with the surroundings” promuove progetti dedicati all’arte, alla musica e alla valorizzazione dei territori.

Tra le attività principali dell’associazione figura NUVALA Music & Art Festival, festival ambientato nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia che negli anni ha ospitato artisti della scena nazionale e internazionale e coinvolto migliaia di partecipanti.

Rituali Sonori sarà anche un’occasione per riscoprire un luogo simbolico del territorio murgiano attraverso una modalità nuova, nella quale il patrimonio diventa spazio vivo di relazione e creatività.

L’evento prevede due modalità di partecipazione: il cave concert di Sara Gioielli alle ore 19.30, con ingresso limitato a 50 persone, e il programma serale dalle 21 alle 2, con dj set e attività nella zona esterna della grotta.

La Grotta di San Michele Arcangelo si trova in contrada Grotta San Michele, a Minervino Murge. Sarà disponibile un servizio navetta gratuito con partenza da via Mingone 27; la struttura sarà visitabile a piccoli gruppi durante tutta la durata dell’evento. È segnalata la presenza di barriere architettoniche all’ingresso della grotta.

Info e biglietti sui canali ufficiali NUVALA.