Sanità, Lacarra (PD): il Governo costringe il Sud a indebitarsi e il cdx applaude.
BARI - “Siamo all’ennesima puntata della campagna vessatoria che il Governo Meloni sta conducendo contro il Sud. Questa volta accompagnata persino dalle strombazzate di giubilo degli esponenti della destra locale. Insomma, ‘cornuti e mazziati’, come si dice in gergo.”
Così Marco Lacarra, deputato pugliese del Partito Democratico.
“Il Sottosegretario Gemmato annuncia una pioggia di soldi per gli ospedali pugliesi e subito parte la corsa per intestarsene il merito. Ma chi conosce la natura e le modalità del fondo INAIL sa benissimo di cosa si tratta: non certo di contributi a fondo perduto, ma di tutt’altro. Le strutture restano di proprietà di INAIL, cui la Regione poi corrisponde una rata annuale, conservando una possibilità di riscatto dopo 25 o 30 anni.”
“Anche in tema di sanità - continua Lacarra - siamo lontanissimi dai criteri perequativi sanciti dalla nostra Costituzione. Anzi, il principio che regola la ripartizione dei fondi per l’edilizia sanitaria sembra proprio l’opposto: chi se lo può permettere (le Regioni del nord) accede più facilmente ai contributi a fondo perduto ex art. 20, a chi invece ha bilanci più ristretti, come spesso accade al Sud, vengono dati quasi soltanto ‘prestiti’. Modalità che si traducono in un aggravamento ulteriore dei conti e che, poi, costringono a risparmiare su cure, farmaci e tanto altro. Che dire se non che siamo di fronte all’ennesima vergognosa presa in giro della destra?”
