Sanità, Scatigna (FdI): “Il 118 non può trasportare i disabili gravi, la Regione Puglia chiarisca”
BARI - “L’attuale organizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118 e della rete sanitaria regionale non prevede procedure specifiche per garantire un trasporto e un’assistenza adeguata alle persone con disabilità grave”. A denunciarlo è il consigliere regionale pugliese Tommaso Scatigna (Fratelli d’Italia), che chiede alla Regione Puglia chiarimenti e interventi urgenti.
Secondo Scatigna, le attuali modalità operative del 118 non sarebbero sufficienti a rispondere alle esigenze di pazienti con disabilità grave che necessitano di supporti assistenziali continui e di una presa in carico differenziata rispetto agli altri utenti.
“Le famiglie e le associazioni segnalano che, in numerose situazioni di emergenza, manca un servizio strutturato capace di rispondere alle esigenze delle persone con disabilità grave, con il rischio di compromettere la continuità assistenziale, la sicurezza del paziente e il pieno esercizio del diritto alla salute”, afferma il consigliere.
Nel mirino, in particolare, la situazione delle persone in carrozzina impossibilitate a deambulare. Secondo quanto riferito da Scatigna, in questi casi il trasporto verso il primo pronto soccorso utile non sarebbe previsto dai protocolli del servizio di emergenza.
“Una situazione assurda rispetto alla quale la Regione Puglia deve dare spiegazioni”, sostiene il consigliere, chiedendo l’adozione di protocolli specifici e uniformi su tutto il territorio regionale, nel rispetto dei principi di uguaglianza, inclusione e tutela delle persone con disabilità.
Scatigna ricorda inoltre che la questione era già stata affrontata da Fratelli d’Italia attraverso una mozione presentata dal capogruppo Paolo Pagliaro, sottolineando la necessità di un intervento rapido.
Per questo motivo il consigliere ha presentato una richiesta di audizione urgente coinvolgendo il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, il direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Antonio Giampietro e il presidente regionale dell’associazione Aila Etp Aps, Andrea De Silvio.
L’obiettivo è conoscere quali misure la Regione intenda adottare per superare le criticità segnalate e garantire un servizio di emergenza adeguato anche alle persone con disabilità grave.