Tragedia sulla statale 379 nel Brindisino: 17enne investito e morto dopo il trasferimento al Perrino
BRINDISI – È morto poco dopo il ricovero all’ospedale Perrino di Brindisi il ragazzo di 17 anni investito nella tarda serata di ieri lungo la statale 379, all’altezza di Pantanagianni, nel territorio brindisino.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 23. Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava camminando sulla carreggiata quando è stato travolto da un’automobile. Il conducente del veicolo si è immediatamente fermato e ha prestato i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
Il 17enne, di origine marocchina e residente a San Vito dei Normanni, è stato trasportato d’urgenza al nosocomio brindisino, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Nonostante i tentativi dei medici, il ragazzo è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, impegnati ora a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra gli aspetti da chiarire anche il motivo per cui il giovane si trovasse a piedi su una strada ad alto scorrimento, in un tratto particolarmente pericoloso per i pedoni.
Dai primi accertamenti investigativi non viene esclusa neppure l’ipotesi di un gesto volontario da parte dell’adolescente, una circostanza che dovrà essere verificata attraverso ulteriori indagini.
La Procura della Repubblica di Brindisi ha disposto il sequestro dell’automobile coinvolta e della salma, per consentire tutti gli accertamenti necessari e fare piena luce sulla tragedia.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 23. Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava camminando sulla carreggiata quando è stato travolto da un’automobile. Il conducente del veicolo si è immediatamente fermato e ha prestato i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
Il 17enne, di origine marocchina e residente a San Vito dei Normanni, è stato trasportato d’urgenza al nosocomio brindisino, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Nonostante i tentativi dei medici, il ragazzo è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, impegnati ora a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra gli aspetti da chiarire anche il motivo per cui il giovane si trovasse a piedi su una strada ad alto scorrimento, in un tratto particolarmente pericoloso per i pedoni.
Dai primi accertamenti investigativi non viene esclusa neppure l’ipotesi di un gesto volontario da parte dell’adolescente, una circostanza che dovrà essere verificata attraverso ulteriori indagini.
La Procura della Repubblica di Brindisi ha disposto il sequestro dell’automobile coinvolta e della salma, per consentire tutti gli accertamenti necessari e fare piena luce sulla tragedia.
