Uva da tavola e scoperta del territorio protagonisti a “Regina di Puglia 2026”


A Noicàttaro la quarta edizione dell’evento: dal 23 al 25 luglio incontri con buyer internazionali, visite nelle aziende, cena nel vigneto e il concerto Beat Fest

NOICÀTTARO – Uva da tavola e turismo del territorio si incontrano a Noicàttaro per la quarta edizione di “Regina di Puglia”, l’evento dedicato alla valorizzazione di uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura pugliese e alla promozione delle risorse culturali, enogastronomiche e paesaggistiche dell’entroterra.

La manifestazione si svolgerà da giovedì 23 a sabato 25 luglio, nel pieno della stagione della raccolta dell’uva da tavola e in un momento decisivo per il turismo regionale. L’obiettivo è quello di mettere in relazione agricoltura e ospitalità, offrendo ai visitatori italiani e stranieri l'opportunità di conoscere più da vicino le aziende produttrici, degustare l'uva appena raccolta e scoprire tradizioni, storia e cultura popolare del territorio.

L'uva da tavola rappresenta inoltre una delle principali voci dell'export agroalimentare pugliese e costituisce un biglietto da visita del territorio anche oltre i confini regionali e nazionali.

Da questa intuizione, quattro anni fa, è nata “Regina di Puglia”, manifestazione che nel corso delle edizioni ha coinvolto operatori del commercio internazionale e giornalisti, contribuendo a promuovere l'immagine di un territorio ricco di eccellenze ancora da scoprire. Due anni fa, proprio nell'ambito dell'iniziativa, è nata inoltre l'idea dell'uva-turismo, un progetto che punta a sviluppare una sinergia sempre più stretta tra settore pubblico e privato.

La quarta edizione è promossa dal Comune di Noicàttaro, che ha fortemente voluto l'evento e ne ha seguito lo sviluppo in collaborazione con Omnibus Comunicazione. Delegati dal sindaco Raimondo Innamorato, sono impegnati nel progetto gli assessori all'Agricoltura Vito Fraschini e al Marketing Territoriale, Cultura e Sport Anna Maria De Marzo.

Il programma della tre giorni prenderà il via giovedì 23 luglio, con le visite nei campi e nelle aziende di produzione. In serata, le strade di Noicàttaro saranno animate da chioschi di degustazione e da un appuntamento aperto alla cittadinanza.

Venerdì 24 luglio sarà invece dedicato agli incontri business tra le aziende pugliesi e i distributori italiani e gli importatori esteri. Durante la mattinata, i giornalisti visiteranno Mola di Bari, uno dei Comuni che fanno parte della Rete dell'Uva da Tavola, associazione di cui Noicàttaro è capofila e che punta a valorizzare il territorio di produzione attraverso un connubio tra agricoltura e turismo.

La giornata si concluderà con la tradizionale cena nel vigneto, uno degli appuntamenti più caratteristici della manifestazione.

Il programma di sabato 25 luglio sarà invece aperto alla cittadinanza e si svolgerà in piazza Concordia a Noicàttaro. A partire dalle 19 è previsto un convegno dedicato al valore del territorio e alla sostenibilità.

Tra gli interventi è previsto quello di Mario Schiano Lomoriello, analista ISMEA, sul tema delle IGP e DOP nel mercato italiano. Michele Laporta, presidente del Consorzio dell'Uva da Tavola di Puglia IGP, parlerà invece del rapporto tra uva da tavola, valorizzazione del territorio e ruolo dell'IGP.

Il convegno proporrà inoltre uno sguardo internazionale sui prodotti tipici e sulla valorizzazione territoriale, con contributi dedicati allo spazio riservato ai prodotti IGP nella grande distribuzione organizzata e alla sostenibilità, oltre a un aggiornamento sui dati del comparto attraverso un sintetico Osservatorio di Mercato dell'Uva da Tavola a cura di ISMEA.

Dalle 20.15 circa spazio alla musica con il Beat Fest, format musicale cresciuto negli anni e capace di richiamare migliaia di persone grazie alla presenza di importanti ospiti del panorama musicale italiano.

Grande attenzione anche agli incontri commerciali. Nella sede ormai tradizionale dell'Una Hotels Regina, tra Noicàttaro e Torre a Mare, saranno presenti buyer provenienti da otto Paesi europei – Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Olanda, Polonia, Spagna e Svezia – oltre agli Emirati Arabi.

Tra le novità di questa edizione figura la presenza di aziende d'importazione olandesi, mentre per i produttori pugliesi rappresenta un'opportunità significativa anche l'arrivo di uno dei principali importatori svedesi e di alcune catene della grande distribuzione italiana.

“Regina di Puglia 2026” è supportata da Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari, APEO e Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte Credito Cooperativo e si svolge in partnership con Megamark e le sue insegne Famila Superstore e DOK Supermercati.

Tra i sostenitori figurano inoltre BASF, Gruppo Alfonso Lorenzo, Carby Label e Cartarredo.

Per informazioni: reginadipuglia.info@gmail.com.