Ancora incendi sul Gargano, fiamme tra San Giovanni Rotondo, Cagnano Varano e Monte Sant’Angelo
FOGGIA – Ancora fiamme sul Gargano. Dalla tarda mattinata di oggi un vasto incendio sta interessando un’ampia area nell’entroterra compreso tra San Giovanni Rotondo, Cagnano Varano e Monte Sant’Angelo, nel comprensorio di Monte Calvo, la vetta più alta del Promontorio, a 1.056 metri di altitudine.
Sono numerosi i focolai individuati nell’area, un elemento che lascia ipotizzare una possibile origine dolosa dell’incendio. Le fiamme hanno interessato una vasta zona boschiva caratterizzata soprattutto da pascoli e macchia mediterranea.
Sul posto sono impegnati vigili del fuoco, carabinieri forestali, volontari della Protezione civile e operai dell’Arif, impegnati nelle operazioni di contenimento e spegnimento.
La conformazione particolarmente impervia del territorio rende difficili gli interventi da terra. Per questo si è reso necessario anche il ricorso ai mezzi aerei, impegnati nei lanci d’acqua sulle aree maggiormente interessate dalle fiamme.
Altri roghi sono stati segnalati anche nel territorio di Ischitella, aumentando il fronte degli interventi in corso sul Gargano.
L’emergenza incendi torna così a colpire duramente il Promontorio. Nelle ultime settimane, secondo le stime disponibili, quasi 2.000 ettari di vegetazione sono andati distrutti in diversi punti del Gargano.
Le operazioni di spegnimento e bonifica proseguiranno anche nelle prossime ore, mentre sono in corso gli accertamenti per stabilire l’origine dei diversi focolai.
Sono numerosi i focolai individuati nell’area, un elemento che lascia ipotizzare una possibile origine dolosa dell’incendio. Le fiamme hanno interessato una vasta zona boschiva caratterizzata soprattutto da pascoli e macchia mediterranea.
Sul posto sono impegnati vigili del fuoco, carabinieri forestali, volontari della Protezione civile e operai dell’Arif, impegnati nelle operazioni di contenimento e spegnimento.
La conformazione particolarmente impervia del territorio rende difficili gli interventi da terra. Per questo si è reso necessario anche il ricorso ai mezzi aerei, impegnati nei lanci d’acqua sulle aree maggiormente interessate dalle fiamme.
Altri roghi sono stati segnalati anche nel territorio di Ischitella, aumentando il fronte degli interventi in corso sul Gargano.
L’emergenza incendi torna così a colpire duramente il Promontorio. Nelle ultime settimane, secondo le stime disponibili, quasi 2.000 ettari di vegetazione sono andati distrutti in diversi punti del Gargano.
Le operazioni di spegnimento e bonifica proseguiranno anche nelle prossime ore, mentre sono in corso gli accertamenti per stabilire l’origine dei diversi focolai.
