Bari Piano Festival, oggi Gloria Cheng al Castello Svevo: domani il confronto sulla musica contemporanea


Oggi alle 19.30 la pianista americana, vincitrice di un Grammy, presenta Silver Screen, Blue Notes. Giovedì 27 agosto al Petruzzelli il convegno Chi ha paura della musica contemporanea?, poi il recital di Paolo Salvi

BARI – Il pianoforte come punto d'incontro tra cinema, jazz e musica contemporanea e, il giorno successivo, come strumento per interrogarsi sul rapporto tra la musica del nostro tempo e il suo pubblico. Entra nella fase conclusiva la nona edizione del Bari Piano Festival, diretto da Emanuele Arciuli, con un programma che conferma la forte vocazione alla contemporaneità della manifestazione.

Oggi Gloria Cheng al Castello Svevo

Appuntamento oggi, mercoledì 26 agosto alle 19.30, nell'Atrio del Castello Svevo, con la pianista americana Gloria Cheng, vincitrice di un Grammy Award e interprete di riferimento della musica contemporanea.

Cheng presenterà Silver Screen, Blue Notes, un programma che attraversa il rapporto tra pianoforte, jazz, cinema e nuova musica. A introdurre la serata sarà Alceste Ayroldi.

Nel corso della sua carriera, la pianista ha collaborato con alcuni dei compositori più importanti degli ultimi decenni, tra cui John Adams, Thomas Adès, Pierre Boulez, Terry Riley, Esa-Pekka Salonen e John Williams.

Il programma propone musiche di Anthony Davis, L.M.H. Oh, Jon Jang, James Newton e Gernot Wolfgang, accostate alle composizioni di autori profondamente legati al cinema come Michael Giacchino, John Williams e Randy Newman.

Un percorso che non si limita alle colonne sonore, ma mette in relazione linguaggi e tradizioni differenti, trasformando il pianoforte in un punto di passaggio tra musica contemporanea, jazz e grande schermo.

Domani al Petruzzelli "Chi ha paura della musica contemporanea?"

La giornata di giovedì 27 agosto sarà invece dedicata alla riflessione sul rapporto tra la musica contemporanea e il pubblico.

Alle 16, nel Foyer del Teatro Petruzzelli, è in programma il convegno nazionale Chi ha paura della musica contemporanea?, moderato dalla giornalista Fiorella Sassanelli.

Il confronto partirà da una domanda centrale: perché una parte della produzione musicale contemporanea continua a essere percepita come distante dal grande pubblico? E quale ruolo possono avere festival, istituzioni, editori, conservatori, università e informazione nel costruire nuove forme di ascolto?

Al dibattito parteciperanno, tra gli altri, Vito Leccese, Paola Romano, Francesca Bottalico, Valter Nicodemi, Roberto Bellotti, Nazzareno Carusi, Emanuele Arciuli, Alceste Ayroldi, Cecilia Balestra, Laura Moro, Filippo Michelangeli, Francesco Antonioni, Paolo Rotili, Roberta Pandolfi e Kaveh Daneshmand.

Paolo Salvi, il "Virtuosismo trasfigurato"

Alle 20.30, sempre nel Foyer del Petruzzelli, sarà la volta del pianista Paolo Salvi, protagonista di Virtuosismo trasfigurato.

Il recital proporrà musiche di Ivan Fedele, Thomas Adès, Unsuk Chin e Olivier Messiaen, in un programma nel quale la tecnica pianistica diventa strumento di ricerca sul suono, sulla forma e sulle possibilità espressive dello strumento.

Venerdì l'omaggio a Ravel

Il Festival proseguirà venerdì 28 agosto alle 21.30, sul Sagrato della Basilica di San Nicola, con il recital del pianista francese Jean-Efflam Bavouzet, dedicato interamente a Maurice Ravel.

Sabato il progetto di Neal Ambrose-Smith

La conclusione della nona edizione sarà affidata invece, sabato 29 agosto, alla presentazione dell'esito della residenza internazionale dell'artista Neal Ambrose-Smith.

Durante la settimana l'artista nativo americano ha sviluppato un progetto dedicato a identità, memoria e rapporto con il territorio, creando un ideale dialogo tra arti visive e musica.

Il Bari Piano Festival, diretto da Emanuele Arciuli, rientra nella Festa del Mare 2026, che riunisce le programmazioni di Bari Piano Festival, Premio Nino Rota, Bari in Jazz e Locus Festival. La manifestazione è promossa dalla Regione Puglia con Puglia Culture, nell'ambito del P.O.C. 2021-2027, e dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture.