Caldo e caro bollette: modernizzare l’ascensore può ridurre i consumi energetici fino al 70%
BARI - Le ondate di calore sempre più frequenti stanno aumentando la pressione sul sistema energetico, con un impatto diretto sui consumi degli edifici e sulle bollette di famiglie, condomini e imprese. In questo scenario anche gli ascensori, spesso sottovalutati, possono diventare strumenti importanti per migliorare l’efficienza energetica degli immobili.
Secondo i dati di KONE, multinazionale finlandese specializzata nella mobilità verticale, la modernizzazione degli ascensori può consentire una riduzione dei consumi fino al 70%, in base alle caratteristiche dell’impianto e alle tecnologie adottate.
Gli elevatori possono infatti incidere tra il 2% e il 10% dei consumi elettrici complessivi di un edificio, rappresentando un ambito di intervento sempre più strategico nella riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare.
Edifici sotto pressione per il caldo
Secondo il Global Energy Review 2026 dell’International Energy Agency (IEA), gli edifici hanno contribuito a quasi il 45% della crescita complessiva dei consumi elettrici nel 2025, anche a causa del maggiore utilizzo dei sistemi di raffrescamento.
Per questo, oltre agli interventi tradizionali come isolamento termico, illuminazione efficiente e climatizzazione, cresce l’attenzione verso altri impianti presenti negli immobili.
«Nei periodi di elevata domanda energetica, come i mesi estivi, ottimizzare il consumo di tutte le apparecchiature presenti negli edifici è fondamentale», spiega Fabrizio Troiani, Direttore Modernizzazione di KONE Italia & Ibérica.
Le tre tecnologie per ridurre i consumi
L’efficientamento degli ascensori passa principalmente attraverso tre leve tecnologiche:
1. Recupero dell’energia dispersa
Durante frenate e variazioni di carico, i sistemi tradizionali disperdono energia sotto forma di calore. Le tecnologie di rigenerazione energetica consentono invece di recuperarla e reimmetterla nella rete elettrica dell’edificio.
Secondo KONE, questa soluzione può generare risparmi tra il 30% e il 55% negli edifici con utilizzo intensivo degli ascensori, arrivando a recuperare fino al 40% dell’energia utilizzata dall’impianto.
2. Riduzione dei consumi in standby
Un ascensore continua a consumare energia anche quando non è in movimento: illuminazione della cabina, sistemi elettronici, ventilazione e segnalazioni possono rappresentare una quota significativa del fabbisogno energetico.
Funzioni come spegnimento automatico delle luci, modalità a basso consumo e gestione intelligente dei sistemi permettono di ridurre quello che viene definito il “consumo invisibile”.
3. Nuovi sistemi di trazione e controllo
Motori più efficienti e sistemi intelligenti di gestione del traffico consentono di evitare spostamenti inutili, ridurre le dispersioni e migliorare le prestazioni complessive dell’edificio.
Una scelta strategica per il futuro
Con oltre l’85% degli edifici europei esistenti destinati a essere ancora utilizzati nel 2050, secondo la European Environment Agency, la riqualificazione del patrimonio immobiliare rappresenta una delle principali sfide per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica.
«L’efficientamento energetico non è il risultato di una singola tecnologia, ma della combinazione di soluzioni che lavorano insieme per ottimizzare il funzionamento dell’impianto», sottolinea Troiani.
La modernizzazione dell’ascensore diventa quindi una leva concreta per rendere gli edifici più sostenibili, affidabili ed efficienti, contribuendo alla riduzione dei consumi, delle emissioni e dei costi energetici quotidiani.