Puglia, torna la campagna “Allénati contro la violenza”: accordo con il mondo dello sport per contrastare la violenza di genere


BARI - La Regione Puglia rilancia la campagna di comunicazione “Allénati contro la violenza” per le annualità 2026-2027, rafforzando il ruolo dello sport nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne.

L’assessorato regionale al Welfare e allo Sport ha inoltre approvato un nuovo Protocollo d’Intesa con CIP Puglia, CONI Puglia e Sport e Salute, con l’obiettivo di creare una collaborazione stabile tra istituzioni, associazioni sportive e rete territoriale dei servizi.

La campagna utilizza il mondo sportivo come strumento di sensibilizzazione rivolto a cittadini, giovani, famiglie e comunità locali, promuovendo una cultura basata sul rispetto, sulla parità e sul superamento di stereotipi e discriminazioni.

Un progetto nato nel 2022

La prima edizione di “Allénati contro la violenza” è stata avviata nel 2022 e ha coinvolto Centri antiviolenza regionali, federazioni sportive, associazioni, atleti e dirigenti, attraverso iniziative diffuse su tutto il territorio pugliese.

La nuova fase punta a consolidare i risultati raggiunti e ad ampliare la partecipazione dell’intero sistema sportivo regionale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche previste dalla Legge regionale n. 29/2014 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, dal VI Piano regionale delle Politiche Sociali 2026-2028, dalla programmazione regionale sullo sport e dalle risorse del DPCM 2024 destinate al Dipartimento per le Pari Opportunità.

Casili: “Lo sport può essere motore di cambiamento culturale”

«La violenza maschile contro le donne è un fenomeno complesso che richiede una risposta istituzionale capace di agire sulle cause profonde, promuovendo un cambiamento culturale fondato sulla parità dei diritti, sulla consapevolezza e sulla libertà di scelta», ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili.

«Con la riattivazione di “Allénati contro la violenza” rafforziamo una strategia regionale che affianca alla tutela delle vittime un investimento sulla prevenzione, sulla sensibilizzazione e sulla capacità delle comunità di riconoscere e contrastare i meccanismi culturali che alimentano la violenza».

Una cabina di regia per coordinare gli interventi

Il Protocollo d’Intesa con CIP Puglia, CONI Puglia e Sport e Salute prevede la realizzazione di iniziative comuni di comunicazione, informazione e sensibilizzazione.

Le attività saranno coordinate da una Cabina di Regia Regionale, composta dai rappresentanti dei soggetti firmatari, con il coinvolgimento dei Centri antiviolenza e delle strutture regionali competenti.

«Attraverso il Protocollo coinvolgiamo l’intero movimento sportivo regionale in un percorso condiviso, affinché dirigenti, tecnici, atleti e associazioni siano parte attiva nella diffusione dei principi di inclusione, correttezza e rispetto della persona», ha concluso Casili.

Con il rilancio della campagna, la Regione Puglia conferma dunque un modello che unisce politiche sociali e politiche sportive, puntando sulla collaborazione tra istituzioni e territorio per promuovere una cultura fondata sui diritti, sulla dignità e sulla non violenza.