Cellamare, ritrovata la carrozzina rubata a una ragazza disabile: ma è inutilizzabile

La sedia a rotelle è stata lasciata accanto al portone di casa. Mancano lo schienale e la pedana. La famiglia chiede ora di spegnere i riflettori sulla vicenda

Forse un improvviso moto di coscienza, oppure il clamore mediatico suscitato dalla vicenda, ha spinto i malfattori a restituire la carrozzina di una ragazza disabile di Cellamare, rubata mercoledì scorso dal portabagagli di una Fiat Panda.

La sedia a rotelle è stata ritrovata, ma purtroppo è inutilizzabile: al momento della restituzione mancavano infatti lo schienale e la pedana, elementi indispensabili per consentire alla ragazza di utilizzarla.

A fare la scoperta è stato il padre della giovane. Dopo essere uscito di casa, l’uomo ha notato la carrozzina adagiata accanto al portone. Un ritrovamento che, se da una parte ha rappresentato un segnale positivo, dall’altra non ha cancellato i disagi e la grande amarezza per quanto accaduto.

La famiglia, profondamente provata dalla vicenda, chiede ora che sulla storia si spengano i riflettori, dopo l’attenzione suscitata nelle scorse ore.

Nel frattempo, per cercare di garantire alla ragazza la necessaria mobilità, i familiari si sono rivolti alla Asl, che ha provveduto a fornire una seconda sedia a rotelle. Restano però alcune perplessità: le misure della carrozzina messa a disposizione potrebbero infatti non essere idonee alle esigenze della giovane.

La vicenda, dunque, non può ancora dirsi completamente risolta. La restituzione della carrozzina rappresenta un primo passo, ma la ragazza ha bisogno di un ausilio adeguato e pienamente funzionante per poter affrontare senza ulteriori difficoltà la quotidianità.