Corato, domani il Premiato Concerto Bandistico del Cilento al festival “A TUBO!”


BARI - Secondo appuntamento domani, giovedì 20 agosto, con il Festival Bandistico “A TUBO! – Storie di bande, comunità e sentimento pugliese”, giunto alla sua sesta edizione. Sul palco del chiostro del Palazzo di Città di Corato sarà protagonista il Premiato Concerto Bandistico del Cilento, diretto dal maestro Nicola Pellegrino.

Fondato ad Agropoli nel 2011, il complesso musicale campano riunisce giovani talenti provenienti dai licei musicali e professionisti dei conservatori, con un'attività che lo ha portato a esibirsi in festival e feste patronali in diverse città italiane.

Il concerto proporrà un viaggio tra epoche, stili e repertori differenti, attraverso le sonorità della grande orchestra di soli fiati. Ad aprire la serata sarà la marcia sinfonica “A Tubo!” di Ernesto Abbate, composta cento anni fa e diventata il simbolo del festival.

In programma anche “Melodiosa” di Nino Ippolito, l'ouverture “Poeta e contadino” di Franz von Suppé, l'intermezzo della “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni e il “Dies irae” dalla Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. La serata si concluderà con la “Fantasia spagnola”, omaggio alla tradizione musicale iberica.

Il festival bandistico di Puglia

“A TUBO!” propone quest'anno cinque appuntamenti dedicati alla tradizione delle bande da giro, con alcune delle più importanti formazioni pugliesi e del Sud Italia. Il festival è realizzato con il supporto del Comune di Corato, la direzione artistica del maestro Aldo Caputo e l'organizzazione di PugliArmonica, nell'ambito del programma estivo “Sei la mia città – L'estate a Corato”.

Dopo l'appuntamento di domani, il programma proseguirà sabato 22 agosto con la Banda Città di Triggiano “Michele Lufrano”, diretta dal maestro Davide Abbinante. Domenica 23 sarà la volta della Grande Orchestra di Fiati “Giuseppe Ragni” Città di Termoli, diretta da Gianluca Greco.

A chiudere la sesta edizione, lunedì 24 agosto, sarà la Banda di Corato “Raffaele Miglietta”, diretta dal maestro Gennaro Sibilano.

Gli ultimi tre appuntamenti si svolgeranno in piazza Cesare Battisti e lungo il corso cittadino, in collegamento con i festeggiamenti dedicati al patrono San Cataldo.

Tutti i concerti sono a ingresso libero.

«Siamo arrivati alla sesta edizione, sei anni di crescita e di bellezza – sottolinea il direttore artistico Aldo Caputo –. Quando sei anni fa ho pensato al festival, volevo un nome che fosse già un programma: un festival con un'identità chiara, riconoscibile e forte, rappresentativo della cultura bandistica del Sud Italia, capace di mantenerne viva la tradizione, ringiovanita nelle forme ma intatta nel contenuto».

«Ogni concerto si apre con la marcia d'ordinanza “A Tubo!”, e ogni formazione ne firma l'esecuzione a modo proprio: quella marcia quest'anno compie cento anni. Mai nome fu più azzeccato. E allora A Tubo sia: siamo pronti», conclude Caputo.