Corato, torna “A Tubo!”: cinque appuntamenti per la sesta edizione del Festival Bandistico


Dal 17 al 24 agosto il centro storico ospiterà alcune delle migliori formazioni bandistiche di Puglia e del Sud Italia. L’edizione 2026 celebra i 100 anni della celebre marcia “A Tubo!” di Ernesto Abbate

CORATO – Dal 17 al 24 agosto torna a Corato la sesta edizione del Festival Bandistico “A TUBO! – Storie di bande, comunità e sentimento pugliese”, manifestazione dedicata alla valorizzazione della tradizione bandistica pugliese e meridionale.

Cinque appuntamenti porteranno la musica delle bande nel centro storico coratino, con alcune delle più autorevoli formazioni di Puglia e del Sud Italia. Il festival è realizzato grazie al Comune di Corato, con l’organizzazione di PugliArmonica e la direzione artistica del maestro Aldo Caputo.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché celebra i 100 anni della marcia sinfonica “A Tubo!” di Ernesto Abbate, composizione alla quale il festival deve il proprio nome.

«Mai come quest’anno invitiamo tutti al nostro festival, anche per ricordare i 100 anni di “A Tubo!”, la celebre marcia di Ernesto Abbate – da cui abbiamo preso il nome – che compie cento anni», sottolinea il direttore artistico Aldo Caputo.

Il festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio bandistico, di cui la Puglia è una delle maggiori espressioni, proponendo un programma che attraversa la storia delle composizioni per banda, gli adattamenti frutto di evoluzioni e innovazioni e anche brani inediti composti appositamente per la manifestazione.

L’iniziativa rientra nel programma di eventi estivi “Sei la mia città – L’estate a Corato”, promosso dal Comune di Corato.

Le bande protagoniste

Si parte lunedì 17 agosto alle 21, nel chiostro del Palazzo di Città, con la Grande Orchestra di Fiati “G. Ligonzo” Città di Conversano, diretta dal maestro Angelo Schirinzi.

Giovedì 20 agosto alle 21, sempre nel chiostro del Palazzo di Città, sarà protagonista il Premiato Concerto Bandistico del Cilento, diretto dal maestro Nicola Pellegrino. La formazione campana, fondata ad Agropoli nel 2011, riunisce giovani talenti dei licei musicali e professionisti dei conservatori.

Sabato 22 agosto, in occasione della festa patronale in onore di San Cataldo, spazio alla Banda Città di Triggiano “Michele Lufrano”, diretta dal maestro Davide Abbinante. Alle 19 è previsto il giro di banda per le vie del centro cittadino, mentre alle 22 si terrà il concerto in cassa armonica in piazza Cesare Battisti.

Domenica 23 agosto, ancora per la festa patronale, alle 11 appuntamento con il matinée bandistico in piazza Matteotti. Alle 22, in piazza Cesare Battisti, si esibirà la Grande Orchestra di Fiati “Giuseppe Ragni” Città di Termoli, diretta dal maestro Gianluca Greco.

A chiudere la sesta edizione, lunedì 24 agosto, sarà la Banda di Corato “Raffaele Miglietta”, diretta dal maestro Gennaro Sibilano. Alle 19 è previsto il giro di banda per le vie del centro, mentre alle 21.30 si terrà il concerto in cassa armonica in piazza Cesare Battisti.

La musica nei luoghi storici della città

I primi due concerti saranno ospitati nel chiostro del Palazzo di Città, edificio costruito nel 1506 come convento di San Cataldo e caratterizzato da un chiostro cinquecentesco con storici archi ogivali tardo-gotici. Dal 1877 il complesso è sede del Municipio.

Per gli ultimi tre appuntamenti il festival si sposterà invece in piazza Cesare Battisti e lungo il corso cittadino, collegandosi alle celebrazioni dedicate al patrono San Cataldo.

Tutti i concerti sono a ingresso libero.

«Siamo arrivati alla sesta edizione, sei anni di crescita e di bellezza – afferma Aldo Caputo –. Sei anni in cui tante formazioni si sono avvicendate esibendosi in un repertorio amplissimo, davanti a un pubblico attento, curioso e sempre più entusiasta».

Il direttore artistico ricorda quindi la scelta del nome della manifestazione: «Quando sei anni fa ho pensato al festival, volevo un nome che fosse già un programma: un festival con un’identità chiara, riconoscibile e forte, rappresentativo della cultura bandistica del Sud Italia, capace di mantenerne viva la tradizione, ringiovanita nelle forme ma intatta nel contenuto».

E proprio la marcia di Ernesto Abbate sarà eseguita in apertura di ogni concerto: «Ogni concerto si apre con la marcia d’ordinanza “A Tubo!”, e ogni formazione ne firma l’esecuzione a modo proprio: quella marcia quest’anno compie cento anni. Mai nome fu più azzeccato. E allora A Tubo sia: siamo pronti, tra qualche giorno il primo colpo di grancassa annuncerà l’inizio del festival».

Caputo ha infine ringraziato l’assessore alle Politiche culturali, Turismo e Marketing territoriale del Comune di Corato, Beniamino Marcone, e PugliArmonica per la collaborazione.

Info: festivalatubo@gmail.com