Il Festival della Ceramica di Grottaglie chiude con una seconda edizione record, boom di presenze e contatti sulla rete


Migliaia di visitatori dall’Italia e dall’estero. 4 milioni di interazioni tra sito web e canali social. 985 euro raccolti per la solidarietà nell’Asta degli artigiani

GROTTAGLIE (TA) – Va in archivio con un bilancio straordinario la seconda edizione del Festival della Ceramica di Grottaglie, l’appuntamento di respiro nazionale ideato, promosso e coordinato dall’associazione di promozione sociale Nura, che ha animato l’8 e 9 agosto la città dell’Est del Tarantino, in Puglia. Sotto la direzione artistica, organizzativa e di comunicazione della presidente di APS Nura Sandra Santoro, affiancata dalla direttrice creativa Claudia Capriglia (Wasabi Design Studio), la manifestazione ha trasformato il Quartiere delle Ceramiche e la centrale Via delle Torri in un laboratorio esperienziale e di turismo lento a cielo aperto, dedicato al tema del Mar Mediterraneo.

Cultura, Laboratori formativi e socialità

La due giorni del II Festival della Ceramica di Grottaglie, unitamente al Percorso enogastronomico e alle performance artistiche itineranti di un cast interamente Made in Puglia, ha visto dieci botteghe aperte per insegnare l’antica lavorazione dell’argilla, affiancate dai laboratori inclusivi del progetto “Autonomia in Azione”, promosso dall’ATS BR4 di Mesagne in sinergia con APS Nura. Momento centrale della serata conclusiva è stata l’Asta di Beneficenza a favore di Vite da Colorare Onlus, condotta da Sandra Santoro insieme al presidente dell’associazione solidale Massimo Quaranta e al maestro ceramista Cosimo Vestita. L’evento ha permesso di raccogliere 985 euro attraverso la vendita delle opere donate dai maestri figuli.
Simbolo ideale della rassegna è stato il Pianoforte Itinerante degli anni ‘40 appartenuto alla centenaria Violetta Scaglioso che, dopo essere stato restaurato da Nura APS col sostegno di Aldo Tagliente - direttore di El Cohiba 59, punto d’approdo a mare del Festival, dove vi resterà sino a fine stagione estiva – e trasformato in opera d’arte da Francesco Fornaro, è stato suonato dai musicisti Gennaro Esposito e Francesco Convertini, restando a disposizione di tutti di passaggio alla manifestazione.

Boom digitale e presenze da record

I dati legati al Festival confermano un’ampia ed estesa copertura mediatica su testate territoriali, nazionali, di settore e network televisivi. Su Google Trends, l’interesse ha toccato il picco massimo di 100/100 (indice teorico di massima concentrazione delle ricerche), con oltre 50.000 query complessive. Il sito ufficiale del Festival della Ceramica di Grottaglie ha registrato 1.880 utenti unici e un migliaio di iscrizioni dirette, mentre i relativi canali social hanno totalizzato 4 milioni di visualizzazioni video totali. Di questa community digitale si evidenzia la maggioranza presenza femminile pari al 75%.
Questo ecosistema mediatico ha generato un flusso reale di migliaia di turisti giunti da Puglia, Lazio, Lombardia e Campania, e dall’estero (su tutti Francia, Emirati Arabi, Germania e USA), registrando il sold out ricettivo nel territorio. In quest’ottica, Casa Vestita - scrigno di storia ed archeologia nel cuore nel quartiere delle ceramiche - ha accolto oltre 1.000 visitatori durante gli eventi serali, provenienti da Italia ed Europa.

Le voci dei protagonisti

Francesca Vestita, artigiana della ceramica, padrona di Casa Vestita con il padre Cosimo, commenta: “Il successo di questo Festival è mettere al centro l’anima più autentica della nostra terra: la ceramica e il valore gestuale del fare arte. Aprire le porte di Casa Vestita e vedere tantissime persone scoprire il nostro patrimonio culturale è stato emozionante. Il Festival della Ceramica ha dimostrato che la cultura della terracotta non è solo memoria da custodire, ma un’esperienza inclusiva, capace di unire generazioni e provenienze diverse, guardando al futuro dell’artigianato”.
“Il Festival della Ceramica rappresenta una grande opportunità per Grottaglie, un’occasione strategica per valorizzare la nostra storia, l’artigianato d’eccellenza e l’identità del Quartiere delle Ceramiche. Questo evento mette al centro l’esperienza vissuta sui torni e nei laboratori, capaci di coinvolgere adulti e bambini. La straordinaria risposta di pubblico e turisti dimostra quanto la cultura della terracotta sia un motore di attrazione vivo e dinamico, in grado di promuovere la città su scala nazionale e internazionale” commenta il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò.
“Il boom turistico-virtuale, effetto di questa seconda edizione del Festival, conferma la bontà e la forza di un format nato per valorizzare l’anima più autentica di Grottaglie: la sua ceramica. Vedere migliaia di visitatori, artigiani, famiglie e giovani vivere con entusiasmo le botteghe, sperimentare nei laboratori inclusivi e riscoprire la meraviglia dell’argilla ci riempie di gioia. Il Festival non è soltanto una rassegna dell’arte figulina, ma un ponte vivo tra tradizione, solidarietà e futuro turistico per l’intero territorio. Un grazie di cuore alle istituzioni pubbliche, a tutti i partner e alla comunità grottagliese, che hanno creduto in questo sogno” commenta Sandra Santoro, Presidente APS Nura e ideatrice del Festival della Ceramica di Grottaglie.

Patrocini e partner

Il Secondo Festival della Ceramica di Grottaglie ha beneficiato dei patrocini di Regione Puglia (Presidenza della Giunta, Presidenza del Consiglio, Assessorato al Turismo), Provincia di Taranto e Comune di Grottaglie (col sostegno dell’Ente). Main sponsor: Rosa Creazioni e Giuseppe Quaranta-Forniture per Ceramisti; partner turistico: Re Sole Resort&Spa; partner enogastronomici: Tenuta Viglione, Bottega Ceramiche di Rosaria Spagnulo e Pregiata Forneria Lenti; partner tecnico: Tecnolom di Ciro Lenti.