Elettricità, prezzi alle stelle: record da gennaio 2023, pesano caldo e consumi
BARI - Il caldo record fa impennare anche il costo dell'energia elettrica. Il prezzo all'ingrosso ha raggiunto 197,71 euro al megawattora nella giornata di lunedì 3 agosto, il valore più alto registrato da gennaio 2023. È quanto emerge dall'analisi dell'Osservatorio Economico Aforisma, che evidenzia gli effetti delle alte temperature su famiglie e imprese pugliesi.
La forte domanda di energia, alimentata dall'utilizzo intensivo di condizionatori e sistemi di refrigerazione, ha provocato un aumento del 19,5% in un solo giorno: il prezzo è passato dai 165,39 euro/MWh di domenica ai 197,71 euro di lunedì, con un picco intraday che ha raggiunto i 305 euro/MWh.
Secondo Davide Stasi, responsabile degli studi dell'Osservatorio Economico Aforisma, l'aumento è legato sia alla crescita del prezzo del gas, utilizzato per la produzione di energia elettrica, sia alle elevate temperature che stanno facendo aumentare sensibilmente i consumi.
"L'aumento della temperatura media non incide soltanto sugli ecosistemi, ma anche sull'economia delle famiglie e delle imprese", spiega Stasi. "Le bollette continuano a rappresentare una delle principali voci di spesa e il maggiore utilizzo degli impianti di raffreddamento aumenta i costi energetici, riducendo anche la produttività nei settori industriali e nei cantieri".
Il rialzo dei prezzi era iniziato già a giugno, quando il valore medio mensile aveva raggiunto 132,50 euro/MWh, in aumento del 18,5% rispetto allo stesso mese del 2025. A luglio la media è salita ulteriormente fino a 157 euro/MWh, prima del nuovo record registrato nei primi giorni di agosto.
I valori restano comunque inferiori ai livelli eccezionali del 2022, quando, a causa della guerra in Ucraina e della crisi energetica, il prezzo medio annuo dell'elettricità aveva raggiunto 311,54 euro/MWh.
Tra le possibili soluzioni per contenere i costi, Stasi indica lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono a cittadini, imprese, enti pubblici e associazioni di condividere l'energia prodotta da impianti rinnovabili, riducendo la dipendenza dal mercato elettrico e favorendo una maggiore sostenibilità economica e ambientale.