Ex Ilva, la UIL Taranto al fianco dei lavoratori: “Serve mettere in sicurezza occupazione e futuro del territorio”


TARANTO
– La UIL Taranto aderisce alla giornata di sciopero proclamata per lunedì 3 agosto dai sindacati FIM, FIOM, UILM e USB e che coinvolgerà i lavoratori di Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria, Ilva in AS e dell’Appalto.

Una mobilitazione che nasce dalla richiesta di un cambio di passo nella gestione della crisi dell’ex Ilva, una vertenza che da anni coinvolge migliaia di lavoratori e l’intero territorio ionico. La UIL Taranto sottolinea la necessità di arrivare a decisioni definitive in grado di garantire contemporaneamente occupazione, tutela della salute e salvaguardia ambientale.

«Il tempo delle soluzioni emergenziali deve finire – dichiara Gennaro Oliva, coordinatore territoriale UIL Taranto –. I lavoratori non possono essere ancora una volta quelli chiamati a pagare il prezzo delle scelte mancate e dei ritardi accumulati negli anni. Serve una vera messa in sicurezza dei lavoratori di Acciaierie d’Italia in AS, Ilva in AS e dell’Appalto, garantendo continuità occupazionale, tutele e prospettive concrete».

Secondo il sindacato, la crisi dello stabilimento siderurgico non può essere affrontata scaricando sulle maestranze le conseguenze di anni di incertezze industriali e politiche. La UIL chiede un intervento strutturale che accompagni una reale transizione ecologica e sociale del sito produttivo, con il coinvolgimento delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori.

«Serve una nuova fase per Taranto – prosegue Oliva – una vertenza territoriale che guardi al futuro di migliaia di persone e dell’intera comunità ionica. Il futuro dell’ex Ilva deve essere costruito attraverso scelte responsabili, mettendo al centro chi in questi anni ha continuato a garantire il funzionamento dello stabilimento e dell’indotto».

Tra le richieste avanzate dalla UIL figurano misure straordinarie per i lavoratori di ADI in AS, Ilva in AS e Appalto, la continuità occupazionale attraverso un percorso pubblico capace di accompagnare la transizione industriale e l’introduzione di una clausola sociale per la tutela dei lavoratori dell’indotto.

La giornata di sciopero prevede, per il primo turno, due ore di assemblea dalle 7 alle 9 nell’area antistante il Consiglio di Fabbrica, al termine della quale seguiranno sei ore di sciopero fino alla conclusione del turno. Per il secondo e terzo turno è previsto invece lo sciopero per l’intera giornata lavorativa.

«La UIL Taranto sarà al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori – conclude Oliva – perché non può esserci futuro per il territorio senza lavoro, diritti e sicurezza. Questa vertenza riguarda tutta la città e richiede risposte immediate».

Il sindacato conferma quindi la propria partecipazione alla mobilitazione del 3 agosto, ribadendo che il futuro dell’ex Ilva e dell’intero sistema industriale ionico dovrà passare dalla tutela delle persone e dalla costruzione di un modello produttivo sostenibile.