Festa del Mare 2026, dal 23 agosto Bari si trasforma in un grande palcoscenico tra musica, immagini e arti
BARI – Musica, cinema, letteratura, arti visive e pensiero attraverseranno Bari dal 23 agosto al 4 settembre con la Festa del Mare 2026, il cartellone promosso dalla Regione Puglia con Puglia Culture e dal Comune di Bari – assessorato alle Culture.
A comporre il programma sono il Bari Piano Festival, il Premio Nino Rota, gli appuntamenti di Bari in Jazz e quelli di Locus Festival, in un percorso diffuso che porterà spettacoli e concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi della città.
L’apertura è fissata per domenica 23 agosto, con due appuntamenti gratuiti in contemporanea. Alle 19, sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, il Bari Piano Festival sarà inaugurato dal Tingvall Trio con Pax. Alle 21, sul Waterfront di San Girolamo, Extra Locus proporrà invece SU…MMER WITH US di Valerio Lundini & i VazzaNikki, spettacolo a metà tra concerto, teatro e comicità. A entrambi gli appuntamenti sarà presente l’assessora alle Culture Paola Romano.
Bari Piano Festival, il pianoforte oltre il concerto
Diretto artisticamente da Emanuele Arciuli, il Bari Piano Festival torna dal 23 al 29 agosto con la sua nona edizione, confermando una formula che negli anni ne ha caratterizzato l’identità: trasformare il pianoforte in uno strumento di incontro tra generi, discipline e culture.
Jazz, musica contemporanea, elettronica, letteratura e arti visive convivono in un programma internazionale che alterna interpreti affermati e giovani talenti.
Il festival coinvolgerà Pane e Pomodoro, Fortino Sant’Antonio, Castello Svevo, Foyer del Teatro Petruzzelli, Sagrato della Basilica di San Nicola e Spazio 13, trasformando gli stessi luoghi in parte integrante dell’esperienza musicale.
Domenica 23 agosto alle 19, a Pane e Pomodoro, sarà il Tingvall Trio ad aprire il festival. Martin Tingvall al pianoforte, Omar Rodriguez Calvo al contrabbasso e Jürgen Spiegel alla batteria presenteranno Pax.
Lunedì 24 agosto, ancora a Pane e Pomodoro, arriverà il pianista brasiliano Amaro Freitas con Piano Solo Y’Y, progetto ispirato alle foreste amazzoniche e alle radici culturali del Brasile.
Il 25 agosto, al Fortino Sant’Antonio, il programma unirà musica e parola. Bruna Di Virgilio proporrà un repertorio per pianoforte e live electronics, preceduto dall’incontro con lo scrittore Cristò Chiapparino sul rapporto tra musica e letteratura. A seguire, il pianista jazz Lorenzo De Finti presenterà Lullabies from an Unknown Time.
Il 26 agosto, nell’Atrio del Castello Svevo, sarà protagonista Gloria Cheng, pianista americana vincitrice di un Grammy, con Silver Screen, Blue Notes, programma dedicato alla musica contemporanea americana e al suo rapporto con il cinema.
Il confronto sulla musica contemporanea
Tra gli appuntamenti centrali del 27 agosto, nel Foyer del Teatro Petruzzelli, il convegno nazionale “Chi ha paura della musica contemporanea?”, in programma alle 16 e moderato dalla giornalista Fiorella Sassanelli.
Il confronto affronterà il rapporto tra creazione musicale contemporanea e pubblico, le modalità di mediazione culturale e le strategie per riportare al centro il repertorio contemporaneo.
Alle 20.30 circa sarà quindi la volta del giovane pianista Paolo Salvi, protagonista di Virtuosismo trasfigurato, con musiche di Ivan Fedele, Thomas Adès, Unsuk Chin e Olivier Messiaen.
Il programma concertistico si chiuderà il 28 agosto alle 21.30, sul Sagrato della Basilica di San Nicola, con il recital di Jean-Efflam Bavouzet, interamente dedicato a Maurice Ravel.
Accanto alla musica, il Bari Piano Festival ospiterà anche la residenza dell’artista nativo americano Neal Ambrose-Smith, che dal 23 al 29 agosto svilupperà un progetto dedicato a identità, memoria e rapporto con il territorio. Il risultato sarà presentato il 29 agosto.
Premio Nino Rota: quando la musica incontra il cinema
Il 29 e 30 agosto, nel Chiostro di Santa Chiara, sarà protagonista l’ottava edizione del Premio Nino Rota, organizzato dalla cooperativa AHerostrato.
Il programma proporrà premiazioni, performance e tre sonorizzazioni dal vivo.
Massimo Pupillo accompagnerà Una locanda di Tokyo di Yasujirō Ozu; il duo Orlok, formato da Gianpaolo Felici e Francesco Paradisi, lavorerà su Eraserhead di David Lynch; Rodrigo D’Erasmo e Pierpaolo Martino, con The Velvet UnderWarhol Experience, sonorizzeranno invece gli Screen Tests di Andy Warhol.
Le serate saranno condotte da Enzo Gentile, con la supervisione di Pivio Pischiutta, presidente dell’ACMF, e la regia di Pit Campanella.
Il 4 settembre, al Parco per Tutti di Torre a Mare, il percorso proseguirà con il Memorial Claudio Colaianni, dedicato al chitarrista barese scomparso prematuramente. Sul palco una selezione di giovani rock band curata da Nino Colaianni.
Valerio Lundini e i VazzaNikki sul mare
Il 23 agosto, alle 21, il Waterfront di San Girolamo ospiterà Valerio Lundini & i VazzaNikki con SU…MMER WITH US.
Lo spettacolo mescola concerto, teatro, comicità, improvvisazione e interazione con il pubblico. Il linguaggio surreale di Lundini si incontra con l’energia rock’n’roll della band, dando vita a una performance difficile da collocare in un unico genere.
Il progetto segue la pubblicazione dell’album Innamorati della vita e ripercorre alcuni dei momenti più rappresentativi del sodalizio tra Lundini e i VazzaNikki.
È inoltre previsto un secondo appuntamento Extra Locus al Parco Rossani, ancora in via di definizione.
Bari in Jazz, il Mediterraneo come spazio sonoro
A completare il cartellone saranno gli appuntamenti di Bari in Jazz.
Martedì 1° settembre alle 21, nel Chiostro di Santa Chiara, il pianista e compositore Angelo Nigro, insieme al Vertere String Quartet, presenterà Cinematic Piano, progetto che mette in dialogo musiche di Hans Zimmer, Max Richter e Jóhann Jóhannsson con composizioni originali, sound design e frammenti sonori.
Giovedì 3 settembre alle 21, al Parco per Tutti di Torre a Mare, saranno invece protagonisti i Mascarimirì con Balkaniko Special Project, insieme all’ospite Luigi Bruno.
La formazione fondata da Claudio “Cavallo” Giagnotti da oltre 25 anni lavora sulla trasformazione della tradizione, intrecciando pizzica salentina, elettronica, culture mediterranee, sonorità balcaniche e influenze gypsy.
Un ulteriore appuntamento di Bari in Jazz, ancora in via di definizione, interesserà piazza Santo Spirito.
La Festa del Mare 2026 costruisce così un unico grande percorso culturale diffuso, nel quale musica, cinema, parola, arti visive e spazio pubblico si incontrano. Una manifestazione che trasforma Bari in un palcoscenico a cielo aperto, facendo della città non soltanto la cornice degli eventi, ma parte integrante dell’esperienza artistica.
A comporre il programma sono il Bari Piano Festival, il Premio Nino Rota, gli appuntamenti di Bari in Jazz e quelli di Locus Festival, in un percorso diffuso che porterà spettacoli e concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi della città.
L’apertura è fissata per domenica 23 agosto, con due appuntamenti gratuiti in contemporanea. Alle 19, sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, il Bari Piano Festival sarà inaugurato dal Tingvall Trio con Pax. Alle 21, sul Waterfront di San Girolamo, Extra Locus proporrà invece SU…MMER WITH US di Valerio Lundini & i VazzaNikki, spettacolo a metà tra concerto, teatro e comicità. A entrambi gli appuntamenti sarà presente l’assessora alle Culture Paola Romano.
Bari Piano Festival, il pianoforte oltre il concerto
Diretto artisticamente da Emanuele Arciuli, il Bari Piano Festival torna dal 23 al 29 agosto con la sua nona edizione, confermando una formula che negli anni ne ha caratterizzato l’identità: trasformare il pianoforte in uno strumento di incontro tra generi, discipline e culture.
Jazz, musica contemporanea, elettronica, letteratura e arti visive convivono in un programma internazionale che alterna interpreti affermati e giovani talenti.
Il festival coinvolgerà Pane e Pomodoro, Fortino Sant’Antonio, Castello Svevo, Foyer del Teatro Petruzzelli, Sagrato della Basilica di San Nicola e Spazio 13, trasformando gli stessi luoghi in parte integrante dell’esperienza musicale.
Domenica 23 agosto alle 19, a Pane e Pomodoro, sarà il Tingvall Trio ad aprire il festival. Martin Tingvall al pianoforte, Omar Rodriguez Calvo al contrabbasso e Jürgen Spiegel alla batteria presenteranno Pax.
Lunedì 24 agosto, ancora a Pane e Pomodoro, arriverà il pianista brasiliano Amaro Freitas con Piano Solo Y’Y, progetto ispirato alle foreste amazzoniche e alle radici culturali del Brasile.
Il 25 agosto, al Fortino Sant’Antonio, il programma unirà musica e parola. Bruna Di Virgilio proporrà un repertorio per pianoforte e live electronics, preceduto dall’incontro con lo scrittore Cristò Chiapparino sul rapporto tra musica e letteratura. A seguire, il pianista jazz Lorenzo De Finti presenterà Lullabies from an Unknown Time.
Il 26 agosto, nell’Atrio del Castello Svevo, sarà protagonista Gloria Cheng, pianista americana vincitrice di un Grammy, con Silver Screen, Blue Notes, programma dedicato alla musica contemporanea americana e al suo rapporto con il cinema.
Il confronto sulla musica contemporanea
Tra gli appuntamenti centrali del 27 agosto, nel Foyer del Teatro Petruzzelli, il convegno nazionale “Chi ha paura della musica contemporanea?”, in programma alle 16 e moderato dalla giornalista Fiorella Sassanelli.
Il confronto affronterà il rapporto tra creazione musicale contemporanea e pubblico, le modalità di mediazione culturale e le strategie per riportare al centro il repertorio contemporaneo.
Alle 20.30 circa sarà quindi la volta del giovane pianista Paolo Salvi, protagonista di Virtuosismo trasfigurato, con musiche di Ivan Fedele, Thomas Adès, Unsuk Chin e Olivier Messiaen.
Il programma concertistico si chiuderà il 28 agosto alle 21.30, sul Sagrato della Basilica di San Nicola, con il recital di Jean-Efflam Bavouzet, interamente dedicato a Maurice Ravel.
Accanto alla musica, il Bari Piano Festival ospiterà anche la residenza dell’artista nativo americano Neal Ambrose-Smith, che dal 23 al 29 agosto svilupperà un progetto dedicato a identità, memoria e rapporto con il territorio. Il risultato sarà presentato il 29 agosto.
Premio Nino Rota: quando la musica incontra il cinema
Il 29 e 30 agosto, nel Chiostro di Santa Chiara, sarà protagonista l’ottava edizione del Premio Nino Rota, organizzato dalla cooperativa AHerostrato.
Il programma proporrà premiazioni, performance e tre sonorizzazioni dal vivo.
Massimo Pupillo accompagnerà Una locanda di Tokyo di Yasujirō Ozu; il duo Orlok, formato da Gianpaolo Felici e Francesco Paradisi, lavorerà su Eraserhead di David Lynch; Rodrigo D’Erasmo e Pierpaolo Martino, con The Velvet UnderWarhol Experience, sonorizzeranno invece gli Screen Tests di Andy Warhol.
Le serate saranno condotte da Enzo Gentile, con la supervisione di Pivio Pischiutta, presidente dell’ACMF, e la regia di Pit Campanella.
Il 4 settembre, al Parco per Tutti di Torre a Mare, il percorso proseguirà con il Memorial Claudio Colaianni, dedicato al chitarrista barese scomparso prematuramente. Sul palco una selezione di giovani rock band curata da Nino Colaianni.
Valerio Lundini e i VazzaNikki sul mare
Il 23 agosto, alle 21, il Waterfront di San Girolamo ospiterà Valerio Lundini & i VazzaNikki con SU…MMER WITH US.
Lo spettacolo mescola concerto, teatro, comicità, improvvisazione e interazione con il pubblico. Il linguaggio surreale di Lundini si incontra con l’energia rock’n’roll della band, dando vita a una performance difficile da collocare in un unico genere.
Il progetto segue la pubblicazione dell’album Innamorati della vita e ripercorre alcuni dei momenti più rappresentativi del sodalizio tra Lundini e i VazzaNikki.
È inoltre previsto un secondo appuntamento Extra Locus al Parco Rossani, ancora in via di definizione.
Bari in Jazz, il Mediterraneo come spazio sonoro
A completare il cartellone saranno gli appuntamenti di Bari in Jazz.
Martedì 1° settembre alle 21, nel Chiostro di Santa Chiara, il pianista e compositore Angelo Nigro, insieme al Vertere String Quartet, presenterà Cinematic Piano, progetto che mette in dialogo musiche di Hans Zimmer, Max Richter e Jóhann Jóhannsson con composizioni originali, sound design e frammenti sonori.
Giovedì 3 settembre alle 21, al Parco per Tutti di Torre a Mare, saranno invece protagonisti i Mascarimirì con Balkaniko Special Project, insieme all’ospite Luigi Bruno.
La formazione fondata da Claudio “Cavallo” Giagnotti da oltre 25 anni lavora sulla trasformazione della tradizione, intrecciando pizzica salentina, elettronica, culture mediterranee, sonorità balcaniche e influenze gypsy.
Un ulteriore appuntamento di Bari in Jazz, ancora in via di definizione, interesserà piazza Santo Spirito.
La Festa del Mare 2026 costruisce così un unico grande percorso culturale diffuso, nel quale musica, cinema, parola, arti visive e spazio pubblico si incontrano. Una manifestazione che trasforma Bari in un palcoscenico a cielo aperto, facendo della città non soltanto la cornice degli eventi, ma parte integrante dell’esperienza artistica.
