Gallipoli, Domenico Capriello affronta il lupo e salva madre e figlia: «Come fai a non agire?»
GALLIPOLI – Ha visto da lontano una bambina e sua madre aggredite da quello che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato un lupo. Non ha esitato: si è avvicinato all’animale e ha cercato di allontanarlo, mettendo in salvo la donna e la figlia di 12 anni. Protagonista della vicenda è Domenico Capriello, campano che vive a Roma, in vacanza nel Salento.
A raccontare quei momenti è lo stesso Capriello, che nell’intervento ha riportato diverse conseguenze fisiche: ha un braccio ingessato e una mano ferita. Le immagini dell’aggressione, registrate dalle telecamere di videosorveglianza della struttura ricettiva, mostrano l’uomo mentre affronta l’animale nel tentativo di proteggere le due persone.
«Ho visto da lontano una bambina, questo lupo che si alzava e buttava a terra la madre e aggrediva la figlia. Come fai a non agire?», racconta Capriello.
A quel punto è intervenuto senza pensarci due volte. «Ho iniziato a scacciarlo in tutti i modi», spiega, ricostruendo quei concitati momenti. L’animale lo avrebbe quindi aggredito a sua volta, provocandogli una ferita alla mano.
«Mi ha azzannato perché sono caduto, gli ho dato un calcio e pugni», racconta ancora l’uomo, che ha continuato a cercare di allontanare l’animale fino a quando la situazione non è terminata.
Una lotta improvvisa e drammatica, nella quale Capriello ha rischiato in prima persona pur di impedire che l’animale continuasse ad aggredire madre e figlia.
«Ho cercato di fare del mio meglio, pensavo volesse farmi fuori», conclude.
Le immagini della videosorveglianza documentano l’intervento dell’uomo e sono ora un elemento importante per ricostruire l’accaduto e chiarire anche la natura dell’animale coinvolto, indicato al momento come probabilmente un lupo. La vicenda ha riportato l’attenzione sulla presenza della fauna selvatica nel territorio salentino e sui rischi legati a incontri ravvicinati con animali selvatici.
