Gran finale per “Enarmonia”: concerti all’alba e al tramonto a Rodi e Vico del Gargano




Cala il sipario su un itinerario culturale imponente che per tre mesi ha attraversato, animato e unito l'intero promontorio. Si avvia alla conclusione la prima stagione concertistica dell'Accademia Filarmonica “Melos Aureum”, “Enarmonia, il Suono della Pace”, che tra maggio e agosto 2026 ha trasformato il Gargano in un palcoscenico diffuso d'eccellenza, riscuotendo un costante e straordinario successo di pubblico e di critica.

Un cammino virtuoso nato dalla visione della "Città Gargano" — una rete condivisa tra le comunità e le amministrazioni comunali di Vico del Gargano, Rodi Garganico, Ischitella, Cagnano Varano e Peschici — che ha saputo fondere grande musica, tutela dell'ambiente ed esaltazione del patrimonio locale. Dai luoghi di fede alle piazze sul mare, fino al cuore intimo della Foresta Umbra con l'amatissima rassegna "Suoni e Visioni d'Umbra" (dove la natura di Fonte Sfilzi è diventata cassa armonica per le compagini d'archi e di fiati), Enarmonia ha regalato un flusso ininterrotto di bellezza accessibile a tutti a ingresso gratuito.

“Con oltre 35 concerti realizzati in soli tre mesi, la stagione ha dimostrato la forza e la vitalità di un territorio che riconosce nella cultura un bene primario e uno strumento di coesione sociale – sottolinea con orgoglio il violoncellista Francesco Mastromatteo, direttore Artistico dell'AFMA –. Il pubblico ha risposto con uno slancio e un entusiasmo travolgenti in ogni singolo appuntamento. I suoni di Enarmonia sono diventati autentici veicoli di armonia, dialogo e pace, restituendo alle persone l'equilibrio di mente, cuore ed anima attraverso l'incontro con la grande musica”.

Il trittico conclusivo proporrà un affascinante intreccio tra grande repertorio classico, suggestioni all'alba ed esplorazione delle tradizioni popolari mediterranee e nordiche:

Sabato 29 agosto, alle  21, nella Chiesa di San Nicola di Myra a  Rodi Garganico, l'Orchestra d'Archi “Melos Aureum”, diretta dal suo presidente, il Maestro Giovanni Caruso, proporrà un raffinato programma dedicato al folklore rielaborato negli strumenti ad arco. In scaletta la celeberrima Holberg Suite di Edvard Grieg, apoteosi della tradizione norvegese, e in prima mondiale la trascrizione di tre melodie delle cantatrici di Ischitella per voce, chitarra e archi, curate da Luca D’Apolito (chitarra e voce), attento studioso delle radici musicali garganiche.

L'esecuzione sarà impreziosita dalla voce recitante di Maria Rosaria Vera. A completare la serata, Francesco Mastromatteo si esibirà da solista nel Concerto in Do maggiore di Franz Joseph Haydn, gemma del classicismo che vive della spontaneità dei temi popolari.

Domenica 30 agosto, alle 5:45,  al Porto Turistico (Piazza del Mare) di Rodi ritorna l'imperdibile magia di "PortArti l’Alba". Il duo composto da Maria Saveria Mastromatteo (violino) e Francesco Mastromatteo (violoncello) accoglierà il sorgere del sole sul mare interpretando i capolavori di Mozart, Vivaldi, Haendel e riservando affascinanti sorprese artistiche per il pubblico al mattino presto.

Gran finale della stagione -  sempre il 30 agosto, ma alle 21, a Vico del Gargano, nell’Auditorium “Raffaele Lanzetta” - con la replica del programma orchestrale. L'Orchestra d'Archi “Melos Aureum” guidata dal Maestro Giovanni Caruso, con i solisti Luca D’Apolito, Francesco Mastromatteo e la voce recitante di Maria Rosaria Vera, saluterà ufficialmente il pubblico ricreando il suggestivo ponte tra la musica colta di Haydn e Grieg e le tradizioni popolari di Ischitella.

“L'incredibile riuscita di questa prima stagione è il frutto di una sinergia collettiva eccezionale, dove la passione artistica si è unita alla generosità di intere comunità – dichiara il presidente dell’AFMA, Giovanni Caruso –. Desidero rivolgere un ringraziamento caloroso alle Amministrazioni Comunali per aver creduto in una visione condivisa di territorio. Un grazie sentito all'Associazione ‘Pervinca – Comunità Laudato Si’ Gargano Nord’ con le sue colonne Ida D'Errico e Luigi Russo, alla APS Old Iron di Cagnano con Daniele Iacovelli, alla Fondazione Monti Uniti di Foggia, a don Fabio Clemente, al dottor Nicola Pupillo (presidente dell'Associazione “Luigi Russo” e del comitato feste), al Porto Turistico di Rodi Garganico e Marino Masiero, e al Gruppo Salatto”.

La stagione Enarmonia e i suoi appuntamenti conclusivi mantengono infine una profonda ed emozionante memoria affettiva, essendo realizzati nel ricordo di Umberto Comodi Ballanti grazie al fondamentale e costante sostegno mecenatesco della moglie, la professoressa Rita Sacco. Anche gli ultimi concerti sono a ingresso libero e gratuito.