Imaginaria Festival, a Conversano Joanna Quinn protagonista e Premio alla Carriera 2026


CONVERSANO
 – È stata Suzie Templeton, regista britannica vincitrice dell’Oscar nel 2008 con Peter & the Wolf, la protagonista di uno degli incontri più intensi dell’edizione 2026 di Imaginaria Festival. In dialogo con Luca Raffaelli, l’artista ha ripercorso la propria carriera nel cinema d’animazione, raccontando aneddoti, difficoltà e momenti decisivi del proprio percorso artistico.

Templeton ha ricordato quanto la vittoria dell’Oscar abbia cambiato il modo in cui veniva percepita dagli altri e quanto il successo di Peter & the Wolf abbia rappresentato una sfida anche sul piano personale. «Vincere il Premio Oscar può essere destabilizzante», ha raccontato, spiegando come il passaggio da un lavoro condotto con pochissime persone a una produzione internazionale molto più ampia l'abbia spinta a comunicare con maggiore chiarezza la propria visione.

La regista ha poi raccontato la genesi del film e le difficoltà legate al budget iniziale, soffermandosi anche sul significato attribuito ai personaggi. L'uccello avrebbe dovuto rappresentare la consapevolezza, il lupo la libertà, mentre Peter doveva apparire come un eroe capace di compiere autonomamente le proprie scelte.

Templeton ha ricordato anche Dog, cortometraggio vincitore del BAFTA nel 2002, definendolo il lavoro attraverso il quale per la prima volta è riuscita ad aprirsi completamente al pubblico.

Il ricordo di Rosto

Durante l'incontro non è mancato il ricordo del compagno Rosto, regista e musicista olandese scomparso nel 2019. I due avevano progettato di lavorare insieme e Templeton ha raccontato il desiderio di portare a compimento un progetto legato anche ai figli.

Rosto aveva dedicato The Monster of Nix al figlio Max e avrebbe voluto realizzarne un sequel per la figlia Rosie. Prima della sua morte aveva chiesto a Templeton di terminarlo. «Lo farò per esaudire il suo desiderio», ha spiegato la regista, precisando che il risultato sarà inevitabilmente diverso da quello che avrebbe realizzato lui.

Giovedì 20 agosto protagonista Joanna Quinn

La programmazione di Imaginaria prosegue giovedì 20 agosto con una giornata ricca di appuntamenti dedicati all'animazione.

Alle 18, nel Complesso di San Benedetto, spazio al laboratorio “Chi è che fa bee”, lettura animata a cura di Ciurma, dedicata ai bambini tra i 2 e i 4 anni. Sempre nel complesso si terrà il penultimo incontro di “Unstopped! Laboratorio di cinema d'animazione”, condotto da Niccolò Gioia.

Alle 19.30, in Terrazza, è invece in programma il secondo Imaginaria Meetings dell'edizione 2026, con la presenza della regista e animatrice britannica Joanna Quinn, vincitrice di quattro BAFTA e tre Emmy e membro dell'Academy Award. Quinn dialogherà con Nancy Denney-Phelps, presentando anche BERYL, dedicato al suo celebre personaggio, al proprio studio e al processo creativo.

Denney-Phelps presenterà invece ON THE ANIMATION TRAIL: 20 Years of Festival History, un viaggio attraverso due decenni di festival di animazione in diverse parti del mondo.

Alle 22.30, nel Chiostro, Joanna Quinn riceverà il Premio alla Carriera 2026 di Imaginaria, riconoscimento dedicato a un percorso artistico caratterizzato da un segno grafico originale e da una visione capace di coniugare ironia e umanità.

Cinema d'animazione e grandi classici

Alle 20.15 è previsto l'ultimo appuntamento dell'edizione 2026 con MUTOSONORO, progetto nel quale le sonorità del collettivo Frame 0 accompagneranno la proiezione di Limite di Mario Peixoto, film brasiliano del 1931 considerato un'opera di riferimento del cinema muto sudamericano.

Dalle 21, nel Giardino dei Limoni, saranno proiettati i lavori della Children's Short Film Competition, mentre alle 22, nell'ambito di Panorama Kids, è prevista l'anteprima nazionale de I racconti del giardino incantato, produzione di Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Francia del 2025.

Il film, diretto da David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar e Jean-Claude Rozec, è tratto da tre racconti dello scrittore e drammaturgo ceco Arnost Goldflam e arriverà nei cinema italiani da ottobre 2026 con Trent Film, in collaborazione con il Cinema dei Piccoli di Roma.

Infine, dalle 21.30, nel Chiostro romanico di San Benedetto saranno proiettate le opere in concorso per le sezioni Graduation e Music Video, mentre alle 23 spazio alla Main Competition.