Imaginaria Festival entra nel vivo tra film, laboratori e incontri


Appuntamento domani con le artiste Anastasia Dimitra e Deanna Morse - Membro Academy Award - e la presentazione dell’iniziativa Peace Project, che mette l’arte animata al servizio di pace e dialogo tra culture. Non mancheranno tante proiezioni in programma, dai corti in concorso alle opere anni ’20 del Progetto Mutosonoro, fino al lungometraggio Nina e il segreto del riccio, che conclude la retrospettiva dedicata al duo Felicioli-Gagnol

CONVERSANO (BA) -  Un folto pubblico di appassionati e curiosi, cinefili e spettatori grandi e piccini, ha affollato gli spazi del Complesso di San Benedetto per partecipare alle proiezioni e appuntamenti del secondo giorno di Imaginaria Festival. Una XXIV edizione davvero ricca di iniziative ed incontri per tutti i gusti: il programma di mercoledì 19 agosto si apre alle 17:45 con il laboratorio dedicato ai manga a cura di Marina Mundo, nella Sala Conferenze del Castello, un appuntamento dedicato a bambine e bambini dagli otto anni per insegnare le regole base del disegno con un approccio ludico e coinvolgente. E sempre nel Complesso di San Benedetto prosegue Unstopped! Laboratorio di cinema d’animazione condotto da Niccolò Gioia.

Alle 19:30 in Terrazza, invece, appuntamento con la presentazione di Peace Project, a cura di Deanna Morse, regista, artista e membro dell’Academy e dell’artista e ricercatrice Anastasia Dimitra, entrambe membri di ASIFA - Association Internationale du Film d’Animation e AWG - Animation Workshop Group. L’iniziativa internazionale coinvolge artisti, educatori e giovani creatori di tutto il mondo nell’esplorazione della pace attraverso l’animazione. Un incontro dedicato al potere dell’animazione come linguaggio universale capace di promuovere dialogo, empatia e collaborazione tra culture, con una presentazione di opere e materiali dal progetto e un confronto finale con il pubblico.

Appuntamento dalle 20:30 anche con il penultimo appuntamento della produzione inedita MUTOSONORO dedicata al cinema muto e alle sue avanguardie: in programma, accompagnate dal collettivo Frame 0, le proiezioni di Entr’acte di René Clair (Francia, 1924, 27′) - concepito come intermezzo per il balletto dadaista Relâche di Francis Picabia, con la straordinaria presenza di Marcel Duchamp e Man Ray -, Ballet Mécanique di Fernand Léger e Dudley Murphy (Francia, 1924, 16′), manifesto del cubismo applicato al cinema, e Ménilmontant di Dimitri Kirsanoff (Francia, 1926, 38′).

Alle 21 nel Giardino dei Limoni, invece, al via proiezioni della Children’s Short Film Competition mentre dalle 22, invece, spazio all’ultima proiezione della retrospettiva dedicata a Jean-Loup Felicioli e Alain Gagnol con Nina e il segreto del riccio (2023, Francia, 77′), nell’ambito di Panorama Kids. Nel suggestivo spazio del Chiostro romanico di San Benedetto, invece, dalle 21:30, al via le proiezioni delle opere in concorso per la Graduation, Music Video e Main Competition.

Il Festival IMAGINARIA è ideato e promosso dall'associazione Atalante aps, con la direzione artistica di Luigi Iovane. La rassegna è realizzata con il sostegno del Programma Media Creative Europe, del MiC Direzione Generale Cinema, della Regione Puglia con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 e del Comune di Conversano.

I biglietti per accedere alle proiezioni sono acquistabili direttamente dal sito al costo di 5,00 € per le proiezioni nel Chiostro di San Benedetto mentre € 4,00 per le proiezioni Kids nel Giardino dei Limoni al seguente link in aggiornamento https://imaginaria.eu/prevenditaonline/ nonché di persona al botteghino. È possibile prenotare online tutte le attività laboratoriali dedicate ai più piccoli

L’accesso a mostre, letture animate e incontri con gli autori è libero e gratuito per adulti e bambini e non necessita di prenotazione.

Anche quest’anno i premi che saranno consegnati ai vincitori della XXII edizione di Imaginaria sono realizzati interamente a mano dall’artista polignanese Peppino Campanella, pezzi d’arte unici di artigianato e design realizzati in un atelier-laboratorio ricavato da un vecchio frantoio sul mare