Incendi a Ginosa, Angolano (M5S): “Va fatta piena luce su quanto sta accadendo”
BARI - “Le immagini degli incendi che stanno distruggendo una parte importante del territorio di Ginosa sono devastanti”. È quanto dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della VI Commissione, Annagrazia Angolano, intervenendo sui roghi che stanno interessando il territorio ginosino e che hanno reso necessaria anche l’evacuazione delle zone maggiormente coinvolte.
“Voglio esprimere la mia solidarietà a tutta la comunità ginosina che sta vivendo ore drammatiche – aggiunge Angolano –. Di fronte a immagini e danni di questa portata è necessario comprendere cosa stia accadendo e individuare eventuali responsabilità”.
La consigliera regionale fa sapere di essere “costantemente in contatto con il sindaco Parisi”, al quale ha garantito “la massima disponibilità per quanto nelle competenze della Regione e della Protezione Civile regionale”.
Angolano sottolinea quindi la necessità di affidarsi alle autorità inquirenti per ricostruire la dinamica degli incendi e accertare eventuali responsabilità. “Mi affido pienamente alla competenza delle autorità inquirenti, alle quali spetta il compito di accertare la dinamica dei fatti e individuare i responsabili – afferma – e auspico che si possa fare al più presto piena luce su quanto sta accadendo”.
Da qui anche un appello ai cittadini: “Chiunque abbia visto qualcosa collabori con le forze dell’ordine”.
Secondo Angolano, inoltre, la situazione di Ginosa si inserisce in un quadro particolarmente preoccupante. “Ginosa è il primo comune della provincia di Taranto in quanto a numero di incendi dolosi, circa 100 in meno di un anno – sostiene –. Un dato che rappresenta un’emergenza che non possiamo più ignorare e siamo tutti chiamati ad attenzionare con particolare cura”.
La consigliera regionale chiede anche interventi per rafforzare la capacità di risposta agli incendi. “Il territorio circostante va messo in sicurezza il prima possibile, anche utilizzando il vicino aeroporto Arlotta come punto di riferimento per i Canadair”, sottolinea.
Infine, l’appello alla collaborazione tra istituzioni e cittadini: “La città non può essere lasciata sola: è fondamentale che istituzioni, forze dell’ordine e cittadini facciano squadra, ciascuno per la propria parte. Metteremo in atto ogni possibile strumento politico e amministrativo per contribuire ad arginare le conseguenze e a prevenire situazioni di tale entità”.
“Voglio esprimere la mia solidarietà a tutta la comunità ginosina che sta vivendo ore drammatiche – aggiunge Angolano –. Di fronte a immagini e danni di questa portata è necessario comprendere cosa stia accadendo e individuare eventuali responsabilità”.
La consigliera regionale fa sapere di essere “costantemente in contatto con il sindaco Parisi”, al quale ha garantito “la massima disponibilità per quanto nelle competenze della Regione e della Protezione Civile regionale”.
Angolano sottolinea quindi la necessità di affidarsi alle autorità inquirenti per ricostruire la dinamica degli incendi e accertare eventuali responsabilità. “Mi affido pienamente alla competenza delle autorità inquirenti, alle quali spetta il compito di accertare la dinamica dei fatti e individuare i responsabili – afferma – e auspico che si possa fare al più presto piena luce su quanto sta accadendo”.
Da qui anche un appello ai cittadini: “Chiunque abbia visto qualcosa collabori con le forze dell’ordine”.
Secondo Angolano, inoltre, la situazione di Ginosa si inserisce in un quadro particolarmente preoccupante. “Ginosa è il primo comune della provincia di Taranto in quanto a numero di incendi dolosi, circa 100 in meno di un anno – sostiene –. Un dato che rappresenta un’emergenza che non possiamo più ignorare e siamo tutti chiamati ad attenzionare con particolare cura”.
La consigliera regionale chiede anche interventi per rafforzare la capacità di risposta agli incendi. “Il territorio circostante va messo in sicurezza il prima possibile, anche utilizzando il vicino aeroporto Arlotta come punto di riferimento per i Canadair”, sottolinea.
Infine, l’appello alla collaborazione tra istituzioni e cittadini: “La città non può essere lasciata sola: è fondamentale che istituzioni, forze dell’ordine e cittadini facciano squadra, ciascuno per la propria parte. Metteremo in atto ogni possibile strumento politico e amministrativo per contribuire ad arginare le conseguenze e a prevenire situazioni di tale entità”.
