Jannik Sinner salta gli US Open: il problema al ginocchio lo costringe al forfait
Jannik Sinner non giocherà gli US Open. Il numero 1 del tennis mondiale ha sciolto le riserve e ha deciso di rinunciare allo Slam di New York a causa del problema al ginocchio destro.
La decisione è stata annunciata dallo stesso campione altoatesino attraverso i suoi canali social. «Nonostante il duro lavoro svolto con il mio team e lo staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli US Open di quest’anno», ha fatto sapere Sinner.
Nelle ultime settimane il numero 1 del mondo era stato sottoposto a controlli e monitoraggi tra Milano e il JMedical di Torino, mentre il recupero proseguiva sotto la supervisione dello staff medico.
«Ho bisogno di più tempo»
Sinner ha spiegato di essere tornato ad allenarsi a Monte Carlo negli ultimi giorni, ma di aver constatato insieme al proprio team la necessità di prolungare i tempi di recupero.
«Sono ovviamente molto triste e deluso, dato che New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare a giocare in quell’atmosfera elettrizzante, davanti a un pubblico fantastico», ha dichiarato il tennista italiano.
Il problema al ginocchio destro ha quindi imposto una scelta prudente, con l’obiettivo di evitare un rientro affrettato e consentire un recupero completo.
Ora il recupero in Europa
Il programma di Sinner prevede ora di rimanere in Europa e proseguire il lavoro con lo staff medico e con i preparatori atletici.
L’obiettivo è tornare in condizioni ottimali per la tournée asiatica, con i tornei di Pechino e Shanghai nel mirino.
L’assenza di Sinner rappresenta un duro colpo per gli US Open, soprattutto alla luce del rientro annunciato proprio ieri dal grande rivale Carlos Alcaraz, pronto a tornare in campo a New York dopo quattro mesi di stop legati a un infortunio al polso.
Senza Sinner, lo Slam newyorkese perde dunque il suo numero 1 e uno dei principali protagonisti della competizione.
La decisione è stata annunciata dallo stesso campione altoatesino attraverso i suoi canali social. «Nonostante il duro lavoro svolto con il mio team e lo staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli US Open di quest’anno», ha fatto sapere Sinner.
Nelle ultime settimane il numero 1 del mondo era stato sottoposto a controlli e monitoraggi tra Milano e il JMedical di Torino, mentre il recupero proseguiva sotto la supervisione dello staff medico.
«Ho bisogno di più tempo»
Sinner ha spiegato di essere tornato ad allenarsi a Monte Carlo negli ultimi giorni, ma di aver constatato insieme al proprio team la necessità di prolungare i tempi di recupero.
«Sono ovviamente molto triste e deluso, dato che New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare a giocare in quell’atmosfera elettrizzante, davanti a un pubblico fantastico», ha dichiarato il tennista italiano.
Il problema al ginocchio destro ha quindi imposto una scelta prudente, con l’obiettivo di evitare un rientro affrettato e consentire un recupero completo.
Ora il recupero in Europa
Il programma di Sinner prevede ora di rimanere in Europa e proseguire il lavoro con lo staff medico e con i preparatori atletici.
L’obiettivo è tornare in condizioni ottimali per la tournée asiatica, con i tornei di Pechino e Shanghai nel mirino.
L’assenza di Sinner rappresenta un duro colpo per gli US Open, soprattutto alla luce del rientro annunciato proprio ieri dal grande rivale Carlos Alcaraz, pronto a tornare in campo a New York dopo quattro mesi di stop legati a un infortunio al polso.
Senza Sinner, lo Slam newyorkese perde dunque il suo numero 1 e uno dei principali protagonisti della competizione.
