Medicina, via libera ai tirocini pratico-valutativi per gli studenti pugliesi: accordo tra Regione, Università e Ordini
La Giunta regionale approva lo schema di convenzione per la formazione sul campo dei futuri medici. Dal quinto anno previsto il tirocinio negli studi dei medici di Medicina generale
BARI – Via libera della Giunta regionale pugliese allo schema di convenzione quadro per l’attivazione e lo svolgimento dei tirocini pratico-valutativi (TPV) destinati agli studenti del corso di laurea abilitante in Medicina e Chirurgia.
L’accordo coinvolgerà la Regione Puglia, gli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri delle province pugliesi e le Università del territorio regionale, con l’obiettivo di rafforzare l'integrazione tra sistema sanitario, mondo accademico e professione medica.
Il provvedimento punta in particolare a garantire agli studenti un percorso formativo di qualità direttamente sul campo, attraverso un modulo pratico essenziale che potrà essere svolto anche negli studi dei Medici di Medicina Generale (MMG) convenzionati con il Servizio sanitario regionale.
Il tirocinio rappresenta infatti una componente fondamentale del percorso verso la laurea abilitante in Medicina e Chirurgia, consentendo ai futuri medici di acquisire competenze cliniche e professionali attraverso l'esperienza diretta sul territorio.
Tirocinio negli studi dei medici di famiglia
Uno degli elementi centrali della convenzione riguarda il percorso formativo integrato che consentirà ai laureandi di svolgere attività pratiche a partire dal quinto anno di corso, affiancando i Medici di Medicina Generale in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
L'obiettivo è avvicinare progressivamente gli studenti alla realtà quotidiana dell'assistenza territoriale, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con i pazienti e con le principali attività proprie della medicina generale.
La collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali mira inoltre a garantire contemporaneamente qualità della formazione e qualità dell'assistenza, mettendo in relazione la responsabilità didattica degli Atenei, le funzioni di tutela e controllo della professione affidate agli Ordini dei Medici e la programmazione sanitaria regionale.
Una commissione per monitorare i percorsi
Lo schema di convenzione sarà sottoscritto dal presidente della Giunta regionale, dai presidenti di tutti gli Ordini provinciali dei Medici della Puglia e dai rettori, o loro legali rappresentanti, delle Università pugliesi.
È inoltre prevista l'istituzione, attraverso un successivo provvedimento della Giunta regionale, di una Commissione paritetica mista, composta da rappresentanti di tutti gli enti sottoscrittori.
L'organismo avrà il compito di monitorare la corretta attuazione della convenzione e verificare l'efficacia dei percorsi di tirocinio, intervenendo nell'ambito delle proprie competenze per favorire il buon funzionamento del sistema.
Il provvedimento rappresenta così un ulteriore passo verso una formazione medica sempre più collegata alla realtà del Servizio sanitario regionale, con l'obiettivo di preparare i futuri professionisti attraverso un percorso che affianchi alla formazione universitaria una significativa esperienza clinica sul territorio.
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