Università, alla Puglia oltre 406 milioni dal MUR: risorse in aumento per gli atenei regionali
Il Fondo di Finanziamento Ordinario cresce di 4,1 milioni rispetto al 2025 e del 23,8% dal 2019. A Bari 201,5 milioni all’Università e 56 milioni al Politecnico
BARI – Aumentano le risorse destinate al sistema universitario pugliese. Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) 2026, il principale strumento attraverso cui vengono finanziati il funzionamento degli atenei statali, la didattica, la ricerca e il personale.
Agli atenei statali della Puglia sono stati assegnati complessivamente 406,1 milioni di euro, con un incremento di 4,1 milioni rispetto al 2025 e del 23,8% rispetto al 2019. Un dato che, secondo il Ministero, conferma il rafforzamento degli investimenti nel sistema universitario regionale.
«Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e pugliesi. Un impegno che si traduce in più capacità di programmazione per gli atenei, più sostegno alla ricerca, qualità della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e docenti», ha dichiarato il ministro Bernini.
«Ma non basta investire di più, serve investire meglio. La nostra visione è chiara: rendere il sistema universitario italiano sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito, offrire ai giovani maggiori opportunità e fare della conoscenza uno dei principali motori della crescita economica, sociale e civile del Paese», ha aggiunto.
Le risorse agli atenei pugliesi
Nel dettaglio, all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” sono destinati 201,5 milioni di euro, mentre al Politecnico di Bari spettano 56 milioni, con un incremento del 5% rispetto al 2025.
All’Università degli Studi di Foggia sono assegnati circa 62,7 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto all’anno precedente. All’Università del Salento, invece, spettano 86 milioni di euro.
Nel complesso, le risorse confermano il peso del sistema universitario pugliese nel panorama nazionale e garantiscono agli atenei una maggiore capacità di programmazione delle proprie attività.
Oltre 9,4 miliardi per le università italiane
A livello nazionale, il Fondo di Finanziamento Ordinario 2026 ammonta a 9,415 miliardi di euro, con un incremento di 25,6 milioni rispetto al 2025 e del 26% rispetto al 2019.
Tra le principali novità introdotte per il 2026 figura inoltre una misura specifica destinata al finanziamento di progetti strategici presentati dagli atenei.
L’incremento delle risorse punta quindi a sostenere non soltanto il funzionamento ordinario delle università, ma anche la capacità degli atenei di sviluppare progetti strategici, rafforzare la ricerca e migliorare l’offerta formativa, in un’ottica di maggiore competitività e internazionalizzazione del sistema universitario italiano.